VivaVoce Festival musica a cappella beatbox Auditorium Sant'Artemio

B Vocal inaugura la XXII edizione del VivaVoce International A Cappella Festival. Il quintetto spagnolo sarà protagonista sabato 7 novembre, alle 20:45, all’Auditorium Sant’Artemio di Treviso, con uno spettacolo che promette di sorprendere il pubblico attraverso musica, comicità e straordinarie capacità vocali.

Cinque cantanti, nessuno strumento musicale e un repertorio che attraversa generi e culture. Sono questi gli ingredienti di una serata in cui il flamenco incontra il pop internazionale, mentre il beatbox trasforma la voce umana in una vera e propria sezione ritmica. Non mancheranno gag e momenti teatrali, elementi che rendono la proposta artistica del gruppo particolarmente coinvolgente.

B Vocal al VivaVoce Festival: una storia nata durante la pandemia

Il rapporto tra il quintetto spagnolo e il VivaVoce Festival nasce durante la pandemia. Quando i teatri erano chiusi, la manifestazione organizzò il VivaVoce PlayOff, un contest online dedicato ai gruppi vocali europei. In quell’occasione, gli artisti spagnoli conquistarono la vittoria, raccogliendo oltre 250.000 visualizzazioni sui social network.

Il ritorno agli spettacoli dal vivo arrivò nel 2022. Da quel momento prese forma anche un legame culturale tra il VivaVoce Festival e la rassegna organizzata dal gruppo a Saragozza, in Spagna. Le due manifestazioni avviarono infatti un gemellaggio che favorisce lo scambio di artisti e spettacoli.

La collaborazione è proseguita negli anni. Lo scorso giugno, sul palco spagnolo sono saliti Dimensión Vocal e Just Vox, entrambi ospiti a Treviso nel novembre 2025.

B Vocal, trent’anni di successi internazionali e oltre 4 mila concerti

Fondato nel 1995, il gruppo è composto da Fermín Polo, Augusto González, Carlos Marco, Juan Luis García e Javier Cadena.

In trent’anni di attività, i cinque artisti hanno superato quota 4 mila concerti e realizzato oltre 40 tournée internazionali. Il loro percorso li ha portati a esibirsi in importanti strutture dedicate alla musica e allo spettacolo, tra cui il National Centre for the Performing Arts di Pechino e il Seoul Arts Center.

Tra i riconoscimenti più prestigiosi figurano quelli ottenuti in due importanti competizioni internazionali dedicate alla musica a cappella. Al VokalTotal di Graz, nel 2006, e all’Harmony Sweepstakes di San Francisco, nel 2010, il quintetto ha conquistato sia il premio della giuria sia quello del pubblico.

Anche in Spagna il gruppo ha raccolto importanti soddisfazioni, esibendosi per due volte davanti ai reali: nel 2006 e nel 2017.

Beatbox, flamenco e pop: uno spettacolo senza strumenti

La particolarità dello spettacolo sta nella capacità dei cinque interpreti di costruire un universo musicale completo utilizzando esclusivamente la voce.

Il protagonista della componente ritmica è il beatbox, una tecnica che permette di riprodurre con la bocca i suoni della batteria e delle percussioni. In questo modo, gli artisti possono creare accompagnamenti musicali senza ricorrere a strumenti esterni.

Il repertorio spazia dal flamenco al pop internazionale, alternando interpretazioni musicali e momenti comici. Tra gli esempi della loro proposta figurano i video di La vida loca e il medley che unisce Roxanne dei Police e Locked Out of Heaven di Bruno Mars.

La componente teatrale completa uno spettacolo nel quale il pubblico non assiste semplicemente a un concerto, ma partecipa a un’esperienza capace di alternare sorpresa, divertimento e musica.

VivaVoce Festival 2026: il programma dei sabati di novembre

Dopo l’apertura del 10 ottobre con il galà dei Venice Vocal Jam, la XXII edizione del VivaVoce International A Cappella Festival prosegue all’Auditorium Sant’Artemio con una serie di appuntamenti ogni sabato di novembre.

Ecco il calendario dei prossimi concerti:

  • 7 novembre, ore 20:45: i B Vocal, quintetto spagnolo che inaugura il programma di novembre.
  • 14 novembre: arrivano i britannici The Apex Singers.
  • 21 novembre: doppio appuntamento con A Cappella Night. Alle 17:45 aprono i Rebel Bit, con una proposta che unisce cantautorato italiano e pop vocale. Alle 20:45 salgono sul palco gli svedesi Ringmasters, per la loro unica data italiana.
  • 28 novembre: gran finale affidato al leggendario quintetto The Real Group.

Un calendario che conferma la vocazione internazionale della manifestazione e la volontà di presentare al pubblico differenti interpretazioni della musica vocale.

Il VivaVoce Festival è organizzato da VenetoCoro Associazione Culturale, con il supporto del Comune di Treviso, della Provincia di Treviso e della Regione Veneto. La manifestazione gode inoltre del riconoscimento del Ministero della Cultura e del sostegno del main partner CentroMarca Banca.

Andrea Trevisi: «Dopo pochi minuti la sala ride e tiene il tempo»

A raccontare lo spirito della manifestazione è il direttore artistico Andrea Trevisi, che sottolinea quanto possa essere sorprendente il primo incontro con questo genere musicale.

«L’inizio del Festival spesso coincide con la sorpresa di chi arriva non avendo mai assistito a un concerto a cappella e spesso si aspetta un coro. Con i B Vocal dopo pochi minuti la sala ride e tiene il tempo», dichiara Trevisi.

Un commento che sintetizza l’obiettivo della manifestazione: far conoscere al pubblico tutte le possibilità espressive della voce, andando oltre l’immagine tradizionale del coro.

L’appuntamento del 7 novembre rappresenta quindi un’occasione per scoprire una proposta musicale capace di unire tecnica, intrattenimento e creatività. Con B Vocal all’Auditorium Sant’Artemio, il VivaVoce Festival apre il proprio novembre puntando su uno spettacolo internazionale che promette ritmo, risate e un’esperienza a cappella fuori dagli schemi.