Una sconfitta che lascia tanto amaro in bocca alla Rucker San Vendemiano, battuta 81-77 dall’Adamant Ferrara al termine di una partita combattuta e decisa da una clamorosa rimonta negli ultimi due minuti. I bianconeri di coach Campanella conducono 77-70 a 1’49” dalla sirena, ma subiscono un parziale di 11-0 che consegna la vittoria ai padroni di casa. Non bastano i 22 punti di Brekić, i 15 di Da Campo e i 13 di Abega. Decisiva la precisione di Ferrara dalla lunga distanza, con 12 triple realizzate su 21 tentativi, pari al 57%.
Ferrara-Rucker 81-77, la cronaca del primo quarto: Brekić trascina i bianconeri
La Rucker comincia con grande determinazione e trova immediatamente in Marko Brekić il principale riferimento offensivo.
Lo sloveno segna 12 punti nel primo periodo, sostenuto dalle iniziative di Abega e Da Campo.
La squadra di coach Campanella controlla il ritmo della partita, costruisce buone soluzioni offensive e raggiunge il massimo vantaggio sul 20-9.
Ferrara fatica inizialmente a contenere gli ospiti, ma riesce progressivamente a rientrare.
Misolic prova a scuotere i compagni, mentre Jovanovic trova un canestro dalla lunga distanza. Isotta contribuisce dalla lunetta e permette ai padroni di casa di limitare il distacco.
Alla prima sirena la Rucker conduce 20-14, dopo un quarto nel quale ha mostrato qualità offensiva e una buona organizzazione difensiva.
Secondo quarto: Ferrara rimonta e sorpassa sulla sirena
L’Adamant cambia passo nella seconda frazione.
Paolin, Delfino e Ianuale guidano un parziale di 14-7 che permette agli estensi di recuperare lo svantaggio.
La tripla di Ianuale regala a Ferrara il primo sorpasso della partita.
La Rucker non perde lucidità e continua a cercare soluzioni efficaci attraverso la circolazione del pallone.
Magro viene servito con continuità vicino a canestro, mentre Da Campo colpisce dalla lunga distanza.
La partita procede punto a punto. Onojaife firma il canestro del 37-37, ma Ferrara trova ancora la forza per accelerare negli ultimi possessi.
Proprio sulla sirena Isotta realizza il canestro che manda le squadre negli spogliatoi sul 41-40 per l’Adamant.
Il secondo periodo si chiude con un parziale di 27-20 per i padroni di casa, capaci di ribaltare l’andamento iniziale della gara.
Terzo quarto: Abega risponde a Ferrara, Rucker avanti 61-59
Dopo l’intervallo la sfida resta equilibrata.
Paolin e Misolic portano Ferrara sul 48-44, ma la Rucker reagisce con personalità.
È Abega a cambiare nuovamente l’inerzia della partita, realizzando due triple consecutive che riportano avanti i bianconeri.
Ianuale replica dall’arco e ristabilisce la parità sul 51-51.
Barattini trova un canestro importante e serve poi a Brekić un assist con un taglio alle spalle della difesa, permettendo alla Rucker di costruire un nuovo vantaggio.
Da Campo continua a essere incisivo, ma Ferrara risponde con una tripla pesante di Isotta che riaccende il pubblico della Bondi Arena.
Nel finale Delfino si dimostra preciso dalla lunetta.
La Rucker riesce comunque a chiudere il terzo periodo in vantaggio, 61-59, grazie a un parziale di 21-18.
La partita rimane completamente aperta in vista degli ultimi dieci minuti.
Ultimo quarto: Rucker sul 77-70, poi il crollo negli ultimi 109 secondi
La frazione decisiva comincia con una delle azioni più spettacolari dell’incontro.
La Rucker muove rapidamente il pallone, coinvolge diversi giocatori e libera Brekić per una tripla che premia l’ottima circolazione offensiva.
Ferrara, però, continua a rispondere.
Isotta segna cinque punti consecutivi e mantiene i padroni di casa a contatto, mentre Morici replica con altrettanti punti.
Abega offre un contributo importante anche in difesa, contrastando le iniziative degli avversari.
Due tiri liberi di Brekić riportano la Rucker sul +4, ma Isotta trova un’altra tripla che tiene vive le speranze dell’Adamant.
A quel punto arrivano sei punti consecutivi firmati da Da Campo e Abega.
A 1’49” dalla fine la Rucker conduce 77-70. Sembra il momento decisivo della partita.
Coach Bianchi chiama timeout e Ferrara rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso.
Bottioni realizza due tiri liberi dopo un fallo di Morici e dà inizio alla rimonta.
La pressione difensiva degli estensi sui portatori di palla provoca due recuperi pesantissimi.
Paolin ne approfitta attaccando il ferro e riducendo progressivamente lo svantaggio.
La Rucker perde un altro pallone in attacco e Ferrara trova l’occasione per completare il sorpasso.
A 25 secondi dalla sirena Delfino realizza la tripla del 79-77, facendo esplodere la Bondi Arena.
Da Campo ha ancora il pallone per provare a ribaltare il risultato, ma il suo tentativo non va a segno.
Delfino completa l’opera dalla lunetta, fissando il punteggio sull’81-77 finale.
Ferrara chiude con un parziale di 11-0 negli ultimi 109 secondi, mentre la Rucker rimane senza segnare nel momento decisivo.
Le statistiche: Ferrara decisiva da tre punti, Rucker tira di più
Il risultato lascia grande rammarico alla formazione di San Vendemiano, soprattutto per l’andamento degli ultimi possessi.
Le statistiche mostrano una Rucker capace di costruire un numero superiore di conclusioni dal campo.
I bianconeri tentano 65 tiri contro i 49 di Ferrara, ma la differenza emerge nella precisione dalla lunga distanza.
L’Adamant chiude con 12 triple su 21 tentativi, pari al 57,1%, mentre la Rucker si ferma a 9/25, con il 36%.
Una differenza significativa, considerando che Ferrara arrivava all’incontro con percentuali dall’arco inferiori rispetto a quelle della formazione trevigiana.
Tra i padroni di casa spicca Isotta con 19 punti, seguito da Paolin con 16, Delfino con 15 e Ianuale con 13.
Per la Rucker il miglior realizzatore è Brekić con 22 punti, davanti a Da Campo con 15 e Abega con 13.
Gli ospiti riescono a esprimere una buona pallacanestro per gran parte dell’incontro, ma pagano le palle perse e la difficoltà nel gestire la pressione avversaria nei momenti conclusivi.
Terza sconfitta di misura, Campanella e Morici guardano alla reazione
Quella di Ferrara rappresenta un’altra sconfitta maturata negli ultimi possessi per la Rucker, dopo quelle contro Imola e Reggio Calabria.
Un andamento che evidenzia la competitività della squadra, ma anche la necessità di migliorare la gestione dei finali punto a punto.
Nel dopo partita, coach Campanella e capitan Morici hanno espresso delusione per il risultato, sottolineando allo stesso tempo gli aspetti positivi della prestazione.
La Rucker ha dimostrato di poter competere su un campo difficile, contro un’avversaria capace di sfruttare al massimo le proprie qualità offensive.
Resta però il peso di un vantaggio di sette punti dissipato in meno di due minuti.
Lo staff tecnico lavorerà soprattutto sulla gestione dei possessi decisivi, sulla protezione del pallone e sulla capacità di mantenere lucidità quando aumenta la pressione difensiva degli avversari.
Rucker, domenica prossima arriva Capo d’Orlando
La formazione bianconera avrà subito l’occasione per cercare il riscatto davanti al proprio pubblico.
Domenica 8 novembre la Rucker ospiterà Capo d’Orlando alla Prealpi SanBiagio Arena, in una nuova sfida del campionato di Serie B Nazionale.
L’obiettivo sarà ripartire dalle buone indicazioni emerse a Ferrara, evitando gli errori che hanno compromesso una partita rimasta a lungo nelle mani della squadra di Campanella.
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