Blue Economy Veneto al centro delle nuove politiche regionali
Blue Economy è la parola chiave indicata dalla Regione del Veneto per affrontare le grandi trasformazioni economiche in corso. Blue Economy significa puntare sull’economia del mare, sulla logistica e sulle opportunità strategiche legate all’Alto Adriatico, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del territorio nelle future politiche europee.
Lo ha dichiarato Alberto Stefani durante il tavolo di partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027, svolto presso IUAV nell’ambito della Settimana europea dei giovani.
Secondo il Presidente, il Veneto deve saper cogliere le opportunità offerte dai nuovi scenari economici internazionali, valorizzando il proprio posizionamento geografico e produttivo. In questo contesto, la Blue Economy rappresenta una leva concreta per attrarre investimenti, creare occupazione e generare nuove prospettive di crescita.
Veneto tra Blue Economy e Space Economy
Il territorio veneto viene indicato come un’area già competitiva anche sul fronte della Space Economy, settore in cui la regione si è distinta negli ultimi anni. Tuttavia, per il prossimo settennato europeo, l’attenzione si concentra soprattutto sulla Blue Economy, considerata strategica per sviluppare infrastrutture, trasporti marittimi e logistica avanzata.
L’obiettivo dichiarato è trasformare l’economia del mare in un motore di sviluppo reale per i giovani e per il sistema produttivo locale. La posizione dell’Alto Adriatico, infatti, può diventare un vantaggio competitivo decisivo nel quadro delle nuove direttrici europee.
Università e Regione insieme per decisioni più efficaci
Un altro punto centrale della strategia riguarda la collaborazione tra istituzioni e mondo accademico. Secondo Stefani, il rapporto con le università, e in particolare con IUAV, è fondamentale per costruire un percorso di policy learning capace di migliorare la qualità delle decisioni regionali.
L’idea è quella di affiancare all’azione amministrativa competenze scientifiche e strumenti di analisi utili a valutare concretamente l’impatto delle politiche pubbliche. Un metodo che punta a rendere più efficiente la spesa delle risorse disponibili e a orientare le scelte future sulla base dei risultati ottenuti.
Innovazione, impatto e nuove priorità per il Veneto
Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato la necessità di una Regione capace di parlare il linguaggio dell’innovazione e di compiere scelte lungimiranti. Non solo nuove risorse, ma soprattutto una gestione moderna ed efficace dei fondi.
Per questo è stata richiesta una Direzione specifica dedicata alla misurazione dell’impatto delle decisioni regionali. L’obiettivo è adattare costantemente l’azione pubblica ai cambiamenti sociali ed economici, evitando modelli statici e ripetitivi.
In questo scenario, la Blue Economy si conferma una delle priorità strategiche per il futuro del Veneto, chiamato a rafforzare competitività, occupazione e centralità europea attraverso sviluppo sostenibile e innovazione.














