Il Presidente del Mandamento CNA di Treviso, Stefano Camarotto
Il Presidente del Mandamento CNA di Treviso, Stefano Camarotto

Settembre porta con sé una pioggia di novità per famiglie, imprese e studenti. Dal nuovo bonus per l’acquisto di auto elettriche – finanziato con 597 milioni del Pnrr – agli incentivi per l’autoimpiego giovanile che mettono in campo una dote di 800 milioni, fino alle misure dedicate alle famiglie a basso reddito: dal bonus psicologo a quello per lo sport, fino alla Carta da 500 euro per l’acquisto di beni alimentari.

Novità anche sul fronte scuola: con il nuovo anno accademico entra in vigore la copertura assicurativa Inail per studenti e docenti, che garantirà tutela in caso di infortuni anche durante attività fuori sede; partono inoltre i nuovi percorsi quadriennali della filiera tecnico-professionale, collegati agli ITS Academy, e vengono introdotte nuove regole disciplinari per la vita scolastica.

Pur riconoscendo l’utilità di singoli interventi, CNA sottolinea alcune criticità. A partire dalla frammentazione dei bonus, troppo piccoli e discontinui per incidere sul reddito delle famiglie. Sul fronte della mobilità elettrica mancano gli investimenti paralleli nelle infrastrutture di ricarica. Gli incentivi all’autoimpiego dei giovani rischiano invece di rimanere imbrigliati nella burocrazia, se non accompagnati da percorsi di formazione e supporto. Infine, per la scuola, CNA denuncia l’assenza di un piano organico in grado di affrontare le due vere emergenze: calo demografico e dispersione scolastica.

“Le famiglie e le imprese hanno bisogno di stabilità, non di misure spot – afferma il Presidente del Mandamento CNA di Treviso, Stefano Camarotto –. Chiediamo al Governo di superare la logica dei bonus una tantum e di costruire una strategia organica che sostenga davvero redditi, imprese, natalità e transizione energetica. Servono politiche strutturali e di lungo periodo, capaci di incidere sulle sfide reali del Paese”.