Casier, Centro Cottura, mensa scolastica, Renzo Carraretto

Taglio del nastro per il Centro Cottura di Casier, la nuova struttura di via Peschiere. L’impianto potrà produrre fino a 900 pasti al giorno e servirà, già con la ripresa delle lezioni, circa 500 studenti. Il progetto punta inoltre a trasformare l’area in un polo di servizi a disposizione dell’intera comunità.

L’inaugurazione ha rappresentato un momento importante per l’amministrazione comunale e per il territorio. Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente della Provincia, Marco Donadel. Tra gli ospiti c’era Claudio Totti, amministratore delegato di Euroristorazione, che ha sottolineato il valore di investire nella qualità dei servizi destinati ai bambini.

Centro Cottura Casier, una struttura da 900 pasti

Il nuovo Centro Cottura nasce con una capacità potenziale di circa 900 pasti al giorno. Una parte significativa della produzione sarà destinata alla mensa scolastica, che con il nuovo anno scolastico coinvolgerà circa 500 studenti.

L’obiettivo indicato dal sindaco Renzo Carraretto riguarda soprattutto la qualità del servizio. La vicinanza tra il centro di produzione e la mensa permetterà infatti di evitare che i pasti vengano preparati molte ore prima e trasportati da lontano.

Secondo quanto spiegato durante l’inaugurazione, questa organizzazione consentirà di puntare su maggiore freschezza e qualità nutrizionale. Il progetto si inserisce così in una visione più ampia, che mette al centro i servizi per la comunità e in particolare quelli rivolti ai più giovani.

Centro Cottura e mensa scolastica: 500 studenti coinvolti

La nuova struttura avrà un ruolo centrale con la ripresa delle lezioni. Circa 500 studenti potranno beneficiare della mensa a km zero, grazie a un impianto situato a pochi metri dalla struttura scolastica.

Tra una ventina di giorni, ha annunciato il sindaco, si terrà inoltre l’inaugurazione ufficiale della mensa scolastica attigua. L’idea è quella di creare un vero polo scolastico e assistenziale unico a Casier.

Il progetto, quindi, non riguarda soltanto la preparazione dei pasti. La nuova organizzazione punta a integrare servizi diversi e a valorizzare una struttura che, secondo quanto ricordato da Carraretto, in precedenza veniva utilizzata soltanto per una parte limitata dell’anno.

Un servizio anche per le feste paesane

Il Centro Cottura non sarà destinato esclusivamente alle esigenze scolastiche. La struttura avrà infatti un respiro più ampio e potrà essere utilizzata anche per le feste paesane e per altre iniziative della comunità.

Il primo appuntamento è già fissato: si parte il 4 settembre con la Sagra di Dosson. In questo modo il nuovo impianto potrà entrare rapidamente a regime, mettendo la propria capacità produttiva al servizio di eventi e manifestazioni.

La scelta amplia quindi le funzioni della struttura e consente di superare un utilizzo limitato alle sole manifestazioni. L’area, nelle parole del sindaco, è stata trasformata in un polo di servizi integrato.

La visione di Renzo Carraretto sul progetto

Durante il suo intervento, il sindaco Renzo Carraretto ha ricordato le difficoltà iniziali legate alla realizzazione del progetto. L’idea, ha spiegato, sembrava a molti un traguardo complesso e qualcuno la considerava persino un azzardo.

Carraretto ha però attribuito il risultato alla forza e alla capacità della squadra amministrativa. Ha inoltre rivolto un ringraziamento alla precedente amministrazione, che aveva realizzato l’immobile originario.

Il progetto ha consentito di dare una nuova funzione a un’area che, secondo il sindaco, rischiava il degrado. Oggi quello spazio comprende la Casa della Comunità, la Mensa Scolastica, il Centro Unico di Cottura e la Casa delle Associazioni.

Per il primo cittadino, questa continuità permette anche di mantenere una conoscenza approfondita del territorio e di monitorare fin dall’inizio la qualità del servizio all’interno di un impianto completamente nuovo.

Un investimento rivolto al futuro della comunità

Nel corso della cerimonia, Claudio Totti, amministratore delegato di Euroristorazione, ha posto l’attenzione soprattutto sui bambini, sottolineando l’importanza di occuparsi delle nuove generazioni perché rappresentano il futuro.

Totti si è inoltre complimentato per il lavoro svolto e ha ringraziato il sindaco e la sua squadra. All’inaugurazione ha partecipato anche Marco Donadel, presidente della Provincia.

Il nuovo Centro Cottura rappresenta quindi uno degli elementi centrali del progetto di rigenerazione dell’area di via Peschiere. Con 900 pasti al giorno di capacità potenziale, 500 studenti coinvolti e un utilizzo esteso anche alle manifestazioni, la struttura punta a diventare un servizio stabile per Casier.

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