Avviando la collaborazione anche con il Comune di Treviso, Ascotrade – società del Gruppo Hera – continua ad allargare la propria rete a sostegno dei cittadini più bisognosi.

La firma del protocollo d’intesa tra l’azienda di fornitura energetica e i Servizi Sociali di Treviso consente di attivare un canale diretto che aiuterà le famiglie a ottenere politiche agevolate nella gestione delle utenze domestiche di luce e gas.  

Il protocollo d’intesa, siglato a Ca’ Sugana, andrà a regolare lo scambio di informazioni con l’obiettivo di offrire ai clienti Ascotrade seguiti dai Servizi Sociali comunali una gestione dedicata e finalizzata a prevenire la sospensione per morosità delle forniture energetiche e il conseguente disagio dell’eventuale interruzione del servizio.

Per il saldo delle bollette, le famiglie maggiormente in difficoltà saranno aiutate dal Comune in collaborazione con Ascotrade che riserverà loro specifici piani di rientro a condizioni agevolate, anche previa negoziazione o rateizzazioni del debito più favorevoli rispetto alla norma, nonché abbuoni dei costi amministrativi di riattivazione dei contratti.

«Le sinergie funzionano quando danno vita ad iniziative concrete, come quella che prende vita grazie ad Ascotrade», sottolinea il sindaco Mario Conte. «La pandemia ha determinato un aumento delle famiglie supportate dai nostri Servizi Sociali. Il 30% di queste non si era mai rivolto al Settore per gli aiuti.  Grazie alla collaborazione tra l’assessorato alle Politiche sociali e famiglia ed Ascotrade verrà dato un supporto concreto a coloro che versano in stato di bisogno. Quando si vive una situazione di disagio il pagamento delle bollette può diventare insostenibile: in questo senso istituzioni e società di fornitura devono collaborare per dare un supporto fattivo ed è proprio questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi con Ascotrade».  

Nel 2020 il Comune di Treviso ha registrato un incremento significativo di cittadini in difficoltà, sia per la perdita o forte riduzione del lavoro che per la necessità di conciliare la cura della famiglia con l’attività lavorativa. In questo contesto, l’anno scorso quattromila nuclei famigliari sono stati supportati dal comune con un valore di circa 300 mila euro in buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità. Un dato che evidenzia come gli interventi di tipo economico siano sempre più richiesti. 

Mediamente ogni anno il Comune di Treviso eroga supporti economici a circa 700 utenti particolarmente indigenti con una progettualità dedicata. A questi vanno aggiunti gli interventi specifici per famiglie numerose, per la scuola d’infanzia, per il pagamento dell’affitto o ancora i vari bonus governativi per il contenimento del costo delle utenze domestiche. 

«Con questa iniziativa vogliamo aiutare i nostri clienti che si trovino in difficoltà con i pagamenti delle bollette», spiega Filippo Boraso, Direttore Generale di Ascotrade. «Il protocollo d’intesa, che, come Ascotrade, sottoscriviamo oggi a Treviso e che stiamo estendendo a tutti i comuni della Marca Trevigiana, è nato dall’esperienza sviluppata dal Gruppo Hera su altri territori proprio con l’intenzione di tutelare e gestire in maniera dedicata le situazioni più gravi. Per agevolarci in questa attività è fondamentale il supporto dei Servizi Sociali dei comuni, che ringraziamo per la preziosa collaborazione, in prima linea nell’assistenza alle realtà più disagiate».