Prosegue il ciclo di conferenze promosso dalla Fondazione Cassamarca e dedicato a due grandi temi, “Classico” e “Universo”, che saranno affrontati, nelle loro molteplici declinazioni, da personalità della cultura e della scienza.
L’appuntamento del 24 febbraio, alle ore 18, è dedicato al tema: “L’Apocalittica intertestamentaria”. Relatore è don Michele Marcato, Direttore ISSR Giovanni Paolo I. “Io, Enoch, io solo ho avuto la visione della fine di tutto” (Enoch, XIX).
Le letture “apocalittiche” sono da sempre caratteristiche dei “tempi di crisi”: quando la vita pone di fronte a difficoltà apparentemente insuperabili, il desiderio di vita e pienezza che l’uomo sente dentro di sé viene messo duramente alla prova. Nasce l’esigenza di guardare “oltre” le prospettive di corto respiro: ma in quale direzione orientare il proprio sguardo? Cercare di intuire il “punto di arrivo” della storia, o anche solo della propria esistenza, appare in questi momenti una strada buona per individuare le direttrici per le proprie scelte di vita. In contesti di questo tipo certe forme di “rivelazione” (questo il significato del termine greco “apokalypsis”), specie se di tipo “soprannaturale”, si presentano con una forza di persuasione impensabili.
Lo studio dell’Apocalittica che si è sviluppata in epoca intertestamentaria, soprattutto a partire dal II secolo a.C. nell’ebraismo, e poi – in parallelo – anche nel cristianesimo del I secolo d.C., apre prospettive affascinanti di lettura del tempo presente e di alcune “strane” reazioni dell’uomo contemporaneo ai nuovi contesti di crisi (ambientale, sanitaria, sociale, politica) .
L’intervento si concentrerà, data l’ampiezza dell’argomento scelto, su uno degli scritti più “rappresentativi” di tale corrente di pensiero, dalla quale è nato un vero e proprio “genere letterario”: il libro Etiopico di Enoch. Tra gli scritti “apocrifi” di questo genere, infatti, risulta essere uno dei più “influenti” nella tradizione ebraico-cristiana ed è pure l’unico “citato” in uno scritto Neotestamentario (Lettera di Giuda).
Don Michele Marcato è Direttore dell’ISSR Giovanni Paolo I – Veneto Orientale (con sedi a Treviso e Belluno). Insegna Sacra Scrittura presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Treviso-Vittorio veneto dal 2004. Dal 2009 è stato docente incaricato di Sacra Scrittura all’ISRR Treviso-Vittorio Veneto e dal 2018 è Docente Stabile Straordinario di Sacra Scrittura presso il nuovo ISSR Giovanni Paolo I. Dopo aver conseguito il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana nel 2012, ha pubblicato due monografie sul discernimento e la formazione della coscienza e curato altri due volumi. Ha al suo attivo alcuni articoli di carattere scientifico e numerose pubblicazioni di tipo divulgativo.
La conferenza è in programma alle 18 a Casa dei Carraresi. Può essere seguita in diretta Facebook sulla pagina della Fondazione Cassamarca.















