A Mestre è guerra aperta tra chi spaccia droga e chi la sequestra. Non passa settimana che la Polizia, anche grazie ai cani antidroga non effettua sequestri soprattutto in certe zone; adesso nascosta anche sotto topi morti.

I posti sono sempre gli stessi: il parco Bissuola, l’area della stazione e via Dante

Le unità cinofile, tra venerdì pomeriggio e lunedì mattina, hanno fiutato circa due etti di droga, tutta sequestrata dagli operatori del servizio sicurezza urbana del Corpo. In via Dante, zona sottopasso ferroviario, la polizia locale ha rinvenuto circa mezzo etto di hashish nascosto all’interno di un quadro elettrico dell’Enel.

In un’aiuola lungo via Monte San Michele, il numero di spacciatori presenti di fronte al market etnico si è fortemente ridotto e i pusher, di giorno, nascondono le sostanze in zone sempre più lontane proprio per evitare le unità cinofile.

Nella zona del parco Albanese sono state scoperte altre dosi di cocaina, hashish e marijuana; altri tredici sacchetti di marijuana lungo la massicciata ferroviaria in via Giustizia, sotterrati sotto a dei topi morti L’attività antidroga del Corpo proseguirà quotidianamente e vedrà l’ormai costante affiancamento delle due unità cinofile, Kuma e Luna.

Gian Nicola Pittalis

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