L’eccessiva sedentarietà può avere una serie di conseguenze potenzialmente nocive per la salute: trascorrere molte ore seduti o sul divano, infatti, può causare diversi danni al fisico.

Da una stima sommaria, chi lavora in ufficio trascorre circa 8-9 ore al giorno alla scrivania e questo stile di vita è errato per l’essere umano che nasce come “esploratore”.

Eccessiva sedentarietà: i rischi per muscoli e fisico

Un’eccessiva sedentarietà può causare l’atrofizzazione dei muscoli, che possono perdere elasticità, tonicità e massa, indebolendosi. Il consiglio è quello di muoversi il più possibile, percorrendo tratti di strada a piedi o facendo le scale.

Tuttavia, a risentire di uno stile di vita scorretto è anche il metabolismo che viene inevitabilmente rallentato. E questo può comportare un aumento di peso e un maggiore rischio di contrarre diabete e malattie cardiovascolari.

Indebolimento delle ossa e apnee notturne

Un’eccessiva sedentarietà incide anche sulla salute delle ossa, che rischiano di indebolirsi e di perdere di densità. Per ovviare al problema è sempre opportuno praticare attività fisica graduale e costante o percorrere circa 10.000 passi al giorno.

Attenzione anche alla postura, soprattutto quando si mantengono posizioni errate che creano danni a schiena, spalle e collo: cifosi, ernie al disco e altri problemi, infatti, sono “dietro l’angolo”.

Un’altra possibile conseguenza, infine, riguarda le apnee notturne, un disturbo potenzialmente pericoloso che di fatto è strettamente collegato anche ai problemi di circolazione.