Festival della Cultura, il concerto dedicato a Ezio Bosso chiude la nona edizione
Festival della Cultura nel segno della musica, dell’arte e dell’emozione. Si concluderà con “A Day in Another World”, intenso tributo al Maestro Ezio Bosso, la nona edizione della manifestazione promossa dall’associazione “Moriago Racconta”, che negli ultimi mesi ha animato il territorio con appuntamenti dedicati alla diffusione della cultura in tutte le sue forme.
L’evento conclusivo è in programma sabato 13 giugno alle ore 21 nella suggestiva cornice del Parco Isola dei Morti di Moriago della Battaglia. In caso di maltempo, il concerto sarà trasferito al Centro Polifunzionale di Mosnigo. Una serata che si preannuncia ricca di intensità emotiva e partecipazione, pensata per celebrare il valore universale della musica attraverso il ricordo di uno dei più amati protagonisti del panorama artistico italiano contemporaneo.
Sul palco si esibirà lo ZerØ Piano Trio, formazione composta da Giacomo Agazzini al violino, Claudia Ravetto al violoncello e Feryanto Demichelis al pianoforte. I tre musicisti accompagneranno il pubblico in un viaggio sonoro ispirato all’universo creativo di Ezio Bosso, artista capace di lasciare un’impronta indelebile nella storia della musica.
Ezio Bosso, il compositore che ha trasformato la musica in un messaggio universale
La serata del Festival della Cultura sarà interamente dedicata alla figura del Maestro Ezio Bosso, compositore, pianista e direttore d’orchestra tra i più apprezzati della scena musicale italiana e internazionale.
Nato a Torino nel 1971, Bosso ha conquistato il favore di pubblico e critica grazie a una produzione artistica caratterizzata da una straordinaria profondità emotiva e da una continua ricerca espressiva. Nel corso della sua carriera si è esibito nei più prestigiosi teatri del mondo e ha collaborato con importanti orchestre europee, contribuendo ad arricchire il patrimonio musicale contemporaneo.
Scomparso prematuramente nel 2020, il Maestro continua a vivere nel ricordo di milioni di persone non soltanto per il suo talento artistico, ma anche per il messaggio di speranza, resilienza e amore verso la musica che ha saputo trasmettere fino agli ultimi anni della sua vita. Nonostante la malattia neurodegenerativa che lo aveva colpito, Bosso ha continuato a testimoniare il potere dell’arte come strumento di condivisione e crescita umana.
Un appuntamento tra emozione e bellezza nel cuore di Moriago
A sottolineare il significato dell’evento è la curatrice Lorena Gava, che evidenzia il valore simbolico della scelta di dedicare il concerto conclusivo proprio a Ezio Bosso.
«Abbiamo voluto chiudere questa nona edizione del Festival della Cultura con un appuntamento che fosse non solo musicale, ma anche profondamente umano – commenta Lorena Gava –. D’altronde, Ezio Bosso ha rappresentato un esempio straordinario di sensibilità, talento e capacità di trasformare la musica in un linguaggio universale capace di parlare a tutti. Sarà quindi una serata intensa, immersa nella bellezza del Parco Isola dei Morti, per condividere insieme emozioni e arte».
L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un percorso culturale che, attraverso incontri, spettacoli ed eventi, ha coinvolto il territorio promuovendo il dialogo e la partecipazione della comunità. La scelta del Parco Isola dei Morti come scenario dell’ultimo appuntamento rafforza ulteriormente il legame tra cultura, memoria e valorizzazione dei luoghi.
Il Festival della Cultura si prepara così a salutare il proprio pubblico con una proposta artistica di grande spessore, capace di unire qualità musicale e riflessione umana. Un omaggio sentito a Ezio Bosso e alla sua eredità, nel segno di quella musica che continua a parlare alle persone, superando ogni barriera e diventando autentico patrimonio condiviso.















