Kike Perez, Centrocampista del Venezia FC - foto di repertorio di Marco Sabadin@Vision
Kike Perez, Centrocampista del Venezia FC - foto di repertorio di Marco Sabadin@Vision

La sconfitta per 1-0 contro il Genoa lascia amarezza e delusione nello spogliatoio del Venezia. Kike Pérez, centrocampista arancioneroverde, non nasconde le difficoltà della squadra, ultima in classifica con appena tre punti dopo otto giornate di Serie A. Il giocatore spagnolo analizza la prestazione del Ferraris, sottolineando la crescita nella ripresa e le occasioni sprecate, ma ribadisce la fiducia nel lavoro avviato con il nuovo allenatore Davide Nicola.

Genoa-Venezia, Kike Pérez: «Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo»

«Nel primo tempo siamo stati più compatti, loro hanno avuto un’occasione e hanno fatto un gran gol, anche se poi la prima occasione l’abbiamo avuta noi. Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo e abbiamo avuto tante occasioni, ma purtroppo è mancato il gol e abbiamo perso la partita».

È questa l’analisi di Kike Pérez dopo Genoa-Venezia, decisa al 25′ dalla splendida conclusione dell’ex Mikael Ellertsson. Pochi istanti prima del vantaggio rossoblù, Yeboah aveva avuto una grande opportunità per portare avanti gli arancioneroverdi, trovando però la risposta del portiere Bijlow.

Il centrocampista spagnolo riconosce che la squadra avrebbe dovuto interpretare meglio alcune fasi della partita. Nella ripresa il Venezia ha aumentato la pressione offensiva, costruendo diverse occasioni senza riuscire a trovare il pareggio.

Kike Pérez: «Siamo ultimi, dobbiamo reagire»

Intervenuto anche ai microfoni di DAZN, Pérez ha espresso tutta la propria delusione per un risultato che ritiene ingiusto rispetto alle opportunità costruite.

«Adesso mi sento amareggiato per il risultato. La prestazione nel primo tempo non è stata il massimo, eravamo più compatti invece loro hanno trovato un gol importante che non abbiamo trovato con Yeboah. Nella ripresa c’è stato anche uno spirito importante».

Il centrocampista non cerca attenuanti per la difficile situazione di classifica, ma sottolinea la determinazione del gruppo a uscire dal momento negativo.

«Noi non molliamo mai, è vero che siamo ultimi, adesso dobbiamo mangiare la m***a, ma è lunga».

Parole forti, che fotografano la frustrazione di una squadra chiamata a reagire dopo aver raccolto soltanto tre punti nelle prime otto giornate.

Venezia, fiducia nel lavoro di Davide Nicola

Nonostante la sconfitta, Pérez guarda avanti con fiducia e ribadisce l’importanza di continuare a lavorare seguendo le indicazioni del nuovo allenatore.

«È un momento duro, ma la squadra ha mentalità e sono convinto che con il lavoro arriveranno i punti».

Lo spagnolo invita inoltre i compagni a concentrarsi esclusivamente sul campo, senza lasciarsi condizionare dalle critiche e dalla pressione esterna.

«Non ascolto ciò che succede fuori dal campo, ora è un momento difficile e piano piano dobbiamo portare punti a casa: oggi meritavamo almeno un punto, la prossima però sarà un’altra partita difficile e affrontandola con garra (grinta, ndr) e cattiveria».

Il Venezia deve quindi ripartire dalla reazione mostrata nella seconda parte della gara di Marassi, cercando soprattutto maggiore concretezza negli ultimi metri. Dopo il successo contro il Napoli, la formazione di Nicola non è riuscita subito a dare continuità ai risultati, ma Kike Pérez resta convinto che il lavoro quotidiano e la mentalità del gruppo possano permettere agli arancioneroverdi di risalire la classifica.

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