SCUOLA: 630 STUDENTI DEGLI ISTITUTI VENETI IN PARTENZA PER
L’ESTERO CON IL PROGRAMMA “MOVE IN ALTERNANZA” – LA
REGIONE FINANZIA CON 2 MLN DI EURO

Irlanda, Gran Bretagna, California, Francia, Portogallo, Grecia: sono le diverse
destinazioni dei 630 studenti di 32 scuole superiori del Veneto protagonisti
dell’iniziativa regionale “Move all’estero”, confluiti oggi in Fiera a Vicenza per
‘Focus Paese’ In Sala Palladio centinaia di studenti hanno animato l’evento di
presentazione dei paesi-meta e dei percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero che
andranno a vivere o che hanno appena vissuto.
La Regione Veneto torna a proporre anche quest’anno il programma ‘Move in
alternanza’. Lo scorso anno vi hanno partecipato in 900. Con il nuovo bando 2019-
2020 sono 630 i ragazzi di terza, quarta e quinta superiore o del terzo anno delle
scuola di formazione professionale che vivranno tre settimane di soggiorno e tirocinio
all’estero, con attività di alternanza tra scuola e lavoro in azienda.
“Il Veneto crede nell’alternanza scuola-lavoro da sempre – ha sottolineato l’assessore
regionale all’istruzione e formazione aprendo la giornata di incontro – e ha voluto
estendere questa esperienza anche all’estero, investendo ben 6,5 milioni di euro: 1,5
con il bando 2016 , 3 con il bando 2018-2019 e ora 2 milioni per il biennio 2019-2020,
a valere sui fondi comunitari Fse 2014-20. Tirocini all’estero, esperienze di studio e
attività innovative in altri paesi potenziano le conoscenze linguistiche e la capacità di
relazione degli studenti. I risultati in termini di orientamento, successo scolastico e
interesse da parte delle aziende,in particolare quelle più internazionalizzate ci
confermano la validità di un progetto formativo preso ad esempio anche da altre realtà
europee”.
Dei 500 ragazzi oggi presenti in Fiera alcuni partiranno nei prossimi mesi, altri invece
–rientrati da poco – hanno portato la propria testimonianza con la realizzazione di un
video finale che narra il loro viaggio all’estero.
Sono intervenuti, inoltre, esperti per ogni paese di destinazione e referenti esteri che, in
collegamento Skype, hanno risposto in diretta ai quesiti dei presenti, offrendo tutte le
informazioni necessarie.

Ha condotto la giornata Giacomo Dall’Ava, filosofo e formatore, che ha guidato

l’uditorio in una riflessione collettiva e interattiva su cosa ci spinge a scegliere, le
insidie della mente nelle scelte del nostro futuro, il ruolo della scuola “palestra per la
persona e per la mente”, luogo in cui crescere e sviluppare conoscenze e competenze
utili per il rapporto con sé stessi, per il lavoro, per le relazioni.
Sono intervenuti inoltre rappresentanti del mondo delle imprese beriche e venete che
hanno portato la propria esperienza d’impresa internazionale e di progetti di alternanza
scuola-lavoro di cui sono stati partners.