Sagra del Peperone, Zero Branco, Pro Loco, prodotti locali

Sagra del Peperone protagonista a Zero Branco dal 28 agosto al 6 settembre con dieci giorni di appuntamenti dedicati alla gastronomia, alla musica, allo sport, all’arte e alle tradizioni contadine. La 59ª edizione della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Zero Branco Aps guidata dal presidente Andrea Lunardi, celebra un traguardo importante e rinnova il legame tra comunità, agricoltura e territorio.

La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti centrali per la comunità locale. Il peperone resta il simbolo della festa, ma attorno al prodotto si sviluppa un programma capace di coinvolgere generazioni diverse, con spettacoli, iniziative sportive, momenti dedicati alle famiglie e occasioni per valorizzare le produzioni locali.

Sagra del Peperone, tra agricoltura e identità

La 59ª edizione punta a riportare al centro il rapporto tra Zero Branco e la propria campagna. La manifestazione richiama infatti l’attenzione sul lavoro degli agricoltori, sulla qualità delle produzioni locali e sulla necessità di riscoprire stagionalità e provenienza dei prodotti.

Il tema assume un significato particolare in un contesto agricolo messo alla prova da condizioni climatiche sempre più difficili. Inoltre, la disponibilità di ortaggi durante tutto l’anno in un mercato globale rende ancora più importante il rapporto con i prodotti stagionali e con il territorio.

La Sagra ha ottenuto il marchio “Sagra di Qualità” dell’Unpli, riconoscimento assegnato per la capacità di valorizzare prodotto tipico, territorio e tradizione. La Pro Loco di Zero Branco Aps può contare su tre manifestazioni insignite di questo riconoscimento.

Dietro l’organizzazione c’è inoltre il lavoro di una vasta squadra di volontari. Secondo le stime contenute nel bilancio sociale dell’associazione, il loro contributo per questa manifestazione equivale a oltre 148mila euro di ore donate gratuitamente.

Per approfondire il legame tra il territorio veneto e le produzioni agricole, è disponibile anche la documentazione della Regione del Veneto sul Peperone di Zero Branco.

Sagra del Peperone, il programma dal 28 agosto

L’apertura è fissata per venerdì 28 agosto alle 19, quando partiranno gli stand gastronomici, il bar e la pizzeria. La prima serata sarà dedicata anche alle “Cene di classe”, iniziativa pensata per riunire le persone nate nello stesso anno. Per partecipare occorre prenotare entro il 26 agosto tramite WhatsApp. Alle 21.30 salirà sul palco l’orchestra Anna Maria Allegretti.

Sabato 29 agosto toccherà a Roberto Polisano. Domenica 30 agosto, invece, alle 10.30 è prevista l’inaugurazione della 59ª Mostra Interprovinciale del Peperone e dei Prodotti Ortofrutticoli Stagionali.

La giornata di domenica comprenderà anche la Rievocazione Storica del Patto di Amistà di Musile di Piave, la Banda Musicale “G. Luise & Scattolin” di Zero Branco, la sfilata dei Colmelli Zairo e l’intervento del Gruppo Folcloristico Coro Palio.

Nel pomeriggio spazio a Move-it con uno spettacolo di urban, hip-hop e fitness, ai Crossfield e ai Giochi del Peperone organizzati dalla Polisportiva Zero Branco, in programma dalle 18.30. La serata si concluderà con Mauro e i Boomerang.

Lunedì 31 agosto sarà protagonista Renzo Biondi, mentre martedì 1 settembre toccherà a Omar Lambertini. Mercoledì 2 settembre, invece, il palco ospiterà Marianna Lanteri.

Sagra del Peperone tra sport, inclusione e musica

Giovedì 3 settembre alle 19 è in programma la Cena delle Attività Produttive, organizzata con la collaborazione dell’Associazione Italiana Persone Down – Marca Trevigiana Aipd. Alle 21.30 la musica sarà affidata a Matteo Tarantino.

Venerdì 4 settembre, alle 19.30, Kosmos e Silvolley presenteranno le proprie squadre impegnate nei campionati giovanili. Successivamente Sismica porterà a Zero Branco il “Todo el mundo se mueve – Hot Summer Hits Tour 2026”, con una serata dedicata alla musica e al ballo latino-americano.

Sabato 5 settembre sarà invece la Giancarlo e Santamonica Band a guidare il penultimo appuntamento musicale della manifestazione.

Arte e campagna nell’immagine della 59ª edizione

Un ruolo particolare è affidato anche all’arte. L’immagine della 59ª edizione è rappresentata dall’opera “Lo spettacolo di nostra Madre Terra”, un acrilico su tela realizzato dall’artista Gianni Franceschini.

Il dipinto mette in dialogo il mondo agricolo e quello teatrale. I peperoni, raffigurati con colori brillanti e forme differenti, fanno da sfondo a due figure riconducibili agli Zanni della Commedia dell’Arte.

L’idea lega quindi la terra alla produzione di bellezza e nutrimento, mentre l’arte diventa uno strumento per trasformare quella bellezza in racconto.

Franceschini, nato a San Giovanni Lupatoto nel 1954 e formatosi anche al Dams di Bologna, ha sviluppato un percorso che comprende pittura, recitazione, drammaturgia e regia. La sua attività ha prestato particolare attenzione al teatro popolare, al teatro per ragazzi e alle forme artistiche non convenzionali.

Il gran finale della Sagra del Peperone

Domenica 6 settembre sarà la giornata conclusiva. Alle 8.30 partirà il raduno dei trattori agricoli organizzato dall’associazione “Amici dei Trattori”. Il corteo partirà da via Taliercio e arriverà in piazza Umberto I, dove è prevista la benedizione dei mezzi.

La mattinata proporrà anche l’appuntamento gastronomico “Trippa che passione!”. A mezzogiorno riapriranno gli stand per il tradizionale pranzo dedicato ai nonni e ai familiari della Casa di Riposo Santa Maria di Zairo.

Nel pomeriggio saranno protagoniste le famiglie, con i giochi e l’animazione di Officina del Divertimento e i giochi della tradizione proposti dal Coro Palio. Alle 21.30 Manuel Martini salirà sul palco per l’ultimo appuntamento musicale.

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre possibile visitare la Mostra Ortofrutticola e conoscere e acquistare le produzioni locali a km zero.

Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha voluto salutare l’iniziativa sottolineando il valore della manifestazione come espressione delle radici del territorio e del volontariato veneto. Nel suo messaggio ha evidenziato anche la capacità della Pro Loco di fare squadra e di promuovere produzioni agricole, tradizioni, turismo lento e identità locale.

La 59ª Sagra del Peperone si prepara così a un’edizione che mette insieme gastronomia, spettacolo, sport, arte e tradizione. Dal 28 agosto al 6 settembre Zero Branco tornerà a raccontare, attraverso il suo prodotto simbolo, il rapporto tra agricoltura e comunità.

Per seguire altri approfondimenti dedicati al territorio e alle sue manifestazioni, è possibile consultare anche Notizie Plus.