Militaria torna protagonista nel Trevigiano con un appuntamento che richiama appassionati da tutta Italia e dall’estero. Domenica 22 febbraio 2026, alle Grave di Papadopoli a Cimadolmo (TV), va in scena la quarta edizione di Militaria Alle Grave di Papadopoli, evento ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

Si tratta del primo grande evento a tema del 2026 nel Triveneto. Inoltre, la manifestazione unisce migliaia di collezionisti, studiosi e curiosi, confermandosi punto di riferimento per chi vive la passione per la storia militare. 

Militaria Alle Grave di Papadopoli: oltre 100 espositori da Italia ed Europa

La forza di Militaria Alle Grave di Papadopoli sta nei numeri. Sono oltre 100 gli espositori presenti, provenienti da tutta Italia e da Paesi come Polonia, Austria e Slovenia. Di conseguenza, il pubblico potrà scoprire pezzi unici e materiali rari legati ai due conflitti mondiali, al periodo del Vietnam e alle epoche successive.

Al coperto trova spazio una ricca mostra scambio militare con elmetti, uniformi, distintivi, medaglie e buffetteria di ogni genere. Non mancano pubblicazioni e libri a tema, molto ricercati dai collezionisti. Inoltre, l’Esercito Italiano partecipa con uno stand dedicato alla Rivista Militare, storico periodico fondato a Torino nel 1856 dai fratelli Carlo e Luigi Mezzacapo e oggi tra i più antichi ancora in stampa in Italia.

Rievocazione storica e mezzi d’epoca protagonisti a Militaria

Uno degli aspetti più attesi di Militaria riguarda la rievocazione storica. Numerosi gruppi rievocativi ricostruiscono le gesta dei soldati impegnati durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Per tutta la giornata, i figuranti restano a disposizione del pubblico con materiale originale dell’epoca, offrendo momenti didattici e occasioni di confronto diretto.

Accanto agli stand, i visitatori possono ammirare mezzi militari storici come le celebri Jeep Willis e le Campagnole dell’Esercito Italiano. Grazie alla collaborazione dell’Associazione CRCS di Tricesimo, saranno visibili dal vivo anche due carri armati cingolati, elemento che accresce ulteriormente l’interesse dell’evento.

Tra le novità spicca la presenza del Plotone Storico dei Bersaglieri Ciclisti di San Donà di Piave. Il gruppo partecipa con una squadriglia di 15 biciclette originali, conosciute dagli appassionati come “Carriole”, simbolo di un’epoca e di un modo di vivere il servizio militare.

Cerimonia ufficiale e associazioni d’arma

La giornata si apre alle ore 9.30 con la cerimonia ufficiale dell’Alzabandiera. Partecipa la Banda Musicale di Motta di Livenza, insieme alle autorità locali, all’Assessore Regionale Paola Roma e all’Onorevole Maria Marchetto Aliprandi. Il momento istituzionale rafforza il legame tra manifestazione e territorio.

Numerose le Associazioni d’Arma presenti, tra cui Alpini, Fanti, Paracadutisti e Bersaglieri. La loro partecipazione sottolinea il valore storico e culturale di Militaria, che non si limita all’esposizione ma promuove memoria e identità.

Spazio ai giovani e servizi per il pubblico

L’evento dedica attenzione anche ai più piccoli. Infatti, sono previste dimostrazioni dinamiche di carri armati radiocomandati e la presenza di aeromodelli militari, tra cui un modello in scala 1/7 dell’F-104. Queste attività rendono Militaria un appuntamento adatto alle famiglie.

Per tutta la giornata resta attivo il servizio bar con colazioni e pasti caldi preparati dalla Pro Loco di Cimadolmo. In questo modo, i visitatori possono vivere l’esperienza con comodità, trascorrendo diverse ore tra stand, mezzi storici e incontri con i rievocatori.