Mobilità green a Venezia, la visita di Ruzza nelle sedi Actv
Mobilità green è la parola chiave che guida il futuro dei trasporti veneti. Mobilità green significa innovazione, integrazione tra sistemi diversi e investimenti concreti. Proprio su questi temi si è concentrata la visita istituzionale dell’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Diego Ruzza, nelle sedi di Actv a Venezia.
L’incontro ha coinvolto anche il consigliere regionale con delega alle Specialità territoriali di Venezia, Laura Besio. Durante il sopralluogo, la delegazione ha visitato il deposito autobus, l’officina, la sala operativa e il sito strategico del Tronchetto. Un percorso mirato a verificare da vicino lo stato dell’arte dei servizi e dei mezzi impiegati nel trasporto pubblico locale.
Mobilità green e innovazione: bus elettrici e a idrogeno
Nel corso della visita, Ruzza ha ribadito con forza la centralità della mobilità green per il territorio veneziano. Secondo l’assessore, Venezia rappresenta oggi un modello di riferimento per la mobilità sostenibile e per l’intermodalità.
L’integrazione dei nuovi autobus elettrici e a idrogeno segna un passaggio decisivo. Non si tratta solo di una scelta ambientale, ma di una sfida tecnologica che punta a garantire servizi più efficienti e un’aria più pulita. Inoltre, l’adozione di mezzi a basse emissioni contribuisce a modernizzare l’intera flotta.
La Regione conferma l’impegno nel rinnovamento dei veicoli. L’obiettivo è chiaro: migliorare la qualità del servizio e rispondere alle esigenze di cittadini e turisti. Per questo motivo, gli investimenti proseguiranno nei prossimi mesi, con un’attenzione particolare all’innovazione e alla sostenibilità.
Tronchetto e intermodalità: nodo strategico terra-acqua
Un altro punto centrale della visita ha riguardato il sito del Tronchetto. Qui si gioca una partita fondamentale per l’intermodalità tra trasporto terrestre e trasporto acqueo.
Il nodo del Tronchetto rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per il collegamento tra autobus, mezzi privati e rete lagunare. Grazie a questa integrazione, Venezia rafforza il proprio ruolo di hub per lo spostamento di persone e merci.
L’assessore ha evidenziato come l’organizzazione dei flussi tra terra e acqua migliori l’efficienza complessiva del sistema. Allo stesso tempo, una pianificazione coordinata riduce l’impatto ambientale e ottimizza i tempi di percorrenza.
Mobilità green come modello per il futuro di Venezia
La mobilità green non rappresenta solo una strategia ambientale, ma una visione di sviluppo per l’intero territorio veneziano. Innovazione tecnologica, sostenibilità e integrazione dei servizi si intrecciano in un progetto che guarda al lungo periodo.
In questo contesto, Actv svolge un ruolo operativo fondamentale. L’azienda gestisce una rete complessa che unisce autobus e trasporto acqueo, garantendo continuità e coordinamento. La sinergia tra istituzioni regionali e azienda di trasporto consente di accelerare il percorso di transizione ecologica.















