Passeggiando tra le vie di Pesariis, curioso borgo racchiuso tra le montagne della Carnia

Lo chiamano tutti così. Il paese degli orologi. Si passeggia tra le sue strette vie ricoperte di ciottoli, si gira l’angolo ed eccone uno spiccare colorato e vivace sulla facciata di una vecchia casa in pietra. Poco più in là un altro raffigurante l’affascinante intreccio delle costellazioni. Ancora un vicolo, una salita, una piazza ed ecco un nuovo misterioso marchingegno animato dall’acqua. E il prossimo dove sarà nascosto?

Carnia_Pesariis (3)Pesariis è così. Questo piccolo borgo della Val Pesarina, in provincia di Udine, è un luogo che coinvolge e incuriosisce con questa collezione di orologi a cielo aperto, nata per omaggiare una tradizione antica, iniziata nel XVIII secolo, quando qui muoveva i primi passi la leggendaria Solari. Solari era la fabbrica che costruiva per le famiglie più facoltose orologi destinati a impreziosire le facciate delle case, le campanarie e le torri civiche di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel secolo successivo la produzione si trasferì nei moderni spazi della città ma quassù si decise di mantenere vivo il ricordo di quei primi appassionanti tic tac. Anno dopo anno, un orologio dopo l’altro prese posto tra queste case, arrivando oggi a dare vita a un vero e proprio percorso formato da 12 ingegnose opere.

L’ orologio carillon, l’orologio planisfero e notturnale, l’orologio calendario perpetuo gigante. E poi l’orologio a palette, l’orologio dei pianeti e l’orologio a scacchiera. E ancora, gli originalissimi orologi ad acqua a turbina e ad acqua a vasi basculanti.

Ciascuno un mondo di dettagli da esplorare e indagare: si osservano le lancette (quando ci sono), si scrutano i particolari, si indaga tra quel groviglio di meccanismi cercando di afferrarne la logica e le ispirazioni. Poi non ancora paghi, si fa un salto al Museo dell’Orologeria. Nei suoi piccoli locali ecco davanti agli occhi tre secoli di storia orologiaia, dalla fine del Seicento ai giorni nostri. Un centinaio tra orologi a pendolo, a campanile, a lancette, senza lancette, a scatto di cifre, quasi tutti di proprietà del Comune di Prato Carnico oppure concessi per l’esposizione da privati.

Info Museo dell’Orologeria di Pesariis, Frazione Pesariis, 124, www.carniamusei.org/museo.html?entityID=480‎

Carnia - Pesariis 12

IL TEMPO SI FERMA PRANZANDO SOT LA NAPA

L’ora del pranzo o della cena regala invece la possibilità di fermarlo il tempo, scendendo le scale in pietra che portano a Sot la Napa, un agriturismo ricavato in un’ antica casa signorile del ‘700 restaurata con grande gusto ed eleganza. In questo piccolo mondo nascosto la sensazione è di sottrarsi per un po’ all’ordinario fluire delle cose per regalarsi un momento di gusto e accoglienza. Qui il tempo lo dettano le stagioni e la terra, potando nei piatti e nel piccolo negozietto aperto al pubblico quello che l’orto biologico produce, insieme alle tradizioni e alle ricette tramandate da generazioni e generazioni. E’ così che nascono il frico di zucchine, i Cjarsons” (agnolotti con ripieno), gli gnocchi di ricotta affumicata di malga, il manzo alla birra di Sauris, la torta di mirtilli o lo strudel di mele.

Una chiacchierata con i titolari nel bel salottino o in inverno davanti al mitico fogolar (il camino friulano con la cappa collocato al centro della stanza), e poi si può salire e passare la notte in una delle quattro camere.

Distesi sul letto sentirete la sera scendere su Pesariis. L’imbrunire che avvolge i profili delle montagne, ingoia i campi e i prati e poi mette a tacere la piazza, i vicoli, i balconi ancora aperti sui cortili. Nel silenzio forse solo un tic tac.

Info: www.pesariis.it www.sotlanapa.it

 

Credit: Foto Carnia Pesariis