Su delega della Procura della Repubblica di Venezia, nella mattinata del 3 ottobre, a Noventa di Piave, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento e di comunicazione con qualsiasi mezzo con la parte offesa, nonché divieto di dimora nel Comune di Noventa di Piave emessa dal GIP presso il Tribunale di Venezia, a carico di un 72enne del luogo, presunto responsabile di “maltrattamenti in famiglia” nei confronti della moglie.
Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo di un’attività d’indagine scaturita dalla segnalazione della parte offesa che, ormai esausta, si è presentata presso la caserma dei Carabinieri nei primi giorni del mese di settembre, per raccontare il suo passato di violenze subite.
Nella circostanza, la donna, che non hai mai sporto denuncia né tantomeno richiesto cure ai sanitari, ha riferito di subire da anni maltrattamenti, minacce, violenze fisiche e verbali, nonché condotte vessatorie in una relazione contrassegnata dall’atteggiamento geloso, controllante e aggressivo ad opera del coniuge.
Tali comportamenti le avrebbero reso la vita impossibile, costringendola persino a lasciare il lavoro a causa del disagio causatole dalle scenate di gelosia del marito, anche sul luogo lavorativo.
Gli elementi investigativi raccolti hanno permesso di ricostruire accuratamente la vicenda e documentare le condotte violente poste in essere dall’uomo, il quale, in un’occasione, quando la moglie avrebbe tentato di reagire alle sue vessazioni, le avrebbe addirittura sottratto le chiavi della macchina ed il suo telefono cellulare, così da impedirle di allontanarsi e cercare protezione altrove.
Il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.















