Cinque piani, più di 10 mila metri quadrati, un nuovo poliambulatorio e 80 posti letto destinati all’area chirurgica. Ha preso ufficialmente il via il cantiere del nuovo Blocco Ovest dell’Ospedale di Dolo, un intervento da oltre 28 milioni di euro destinato a cambiare non soltanto l’aspetto del presidio sanitario, ma anche la sua organizzazione e capacità assistenziale.
La nuova struttura sorgerà davanti all’attuale ingresso dell’ospedale e si estenderà verso l’area del parcheggio. Il completamento è previsto entro il 2028.
Il progetto assume una rilevanza ancora maggiore perché il Blocco Ovest sarà collegato strutturalmente al Blocco Est, già realizzato sul retro del presidio. Il collegamento passerà sopra l’attuale ospedale: i due nuovi edifici formeranno così, secondo l’Ulss 3 Serenissima, quello che può essere considerato a tutti gli effetti un nuovo polo ospedaliero.
Nuovo Ospedale di Dolo, il Blocco Ovest cambia il presidio
Il cantiere, già operativo da alcuni giorni, è stato visitato dalla Direzione dell’Ulss 3 Serenissima e dalle autorità locali.
A sottolineare la portata dell’intervento è il direttore generale Massimo Zuin.
«Quel che più conta è che la realizzazione del nuovo “Blocco Ovest” consegnerà ai cittadini un Ospedale completamente rinnovato e potenziato quanto ai servizi, alle degenze, all’attività assistenziale».
La trasformazione sarà evidente anche dall’esterno. Il nuovo edificio sorgerà infatti davanti a quello che oggi rappresenta il fronte principale dell’ospedale.
«I lavori iniziati in questi giorni e la bellissima struttura che viene costruita davanti a quello che oggi è il fronte dell’Ospedale sorprenderanno tutti in positivo», aggiunge Zuin.
Cinque piani e oltre 10 mila metri quadrati
Il nuovo Blocco Ovest avrà una superficie complessiva superiore ai 10 mila metri quadrati e sarà articolato su cinque piani fuori terra.
Il piano terra ospiterà il nuovo ingresso con l’area di accoglienza, il CUP completo di front-office e back-office, le sale d’attesa e il centro prelievi con le funzioni collegate.
Al primo piano troveranno posto i locali tecnici e gli impianti destinati al funzionamento dell’intero edificio.
Il secondo piano sarà invece dedicato agli ambulatori specialistici polifunzionali, con sale d’attesa, servizi e locali destinati al personale medico.
La parte superiore dell’edificio sarà riservata alle degenze.
Ospedale di Dolo, 80 nuovi posti letto per l’area chirurgica
Il terzo e il quarto piano del Blocco Ovest ospiteranno complessivamente 80 posti letto.
Su ciascun piano saranno realizzate 19 stanze, accompagnate dagli spazi e dai servizi necessari al funzionamento dei reparti.
Secondo il progetto, in questa parte del nuovo edificio dovrebbero essere collocate le attività dell’area chirurgica, in particolare Chirurgia generale, Urologia e Ortopedia.
L’intervento punta quindi a concentrare in spazi nuovi e moderni una parte significativa delle attività assistenziali dell’Ospedale di Dolo.
«Ancora di più ci sorprenderà il modo in cui l’Ospedale potrà aumentare la sua efficienza e la sua capacità di accogliere e di curare – sottolinea Zuin – ma vedere il bello e il nuovo, anche in un ospedale, non è cosa di poco conto, perché ci dà il senso del rinnovamento e del miglioramento continuo».
Blocco Ovest e Blocco Est collegati sopra l’attuale ospedale
Uno degli elementi più significativi del progetto riguarda il collegamento tra il nuovo Blocco Ovest e il Blocco Est, costruito negli ultimi anni sul retro del complesso.
Il collegamento strutturale passerà al di sopra dell’ospedale esistente, mettendo direttamente in comunicazione le due nuove strutture.
Nel Blocco Est sono già operativi al piano terra il Pronto Soccorso, mentre trovano spazio anche il nuovo reparto di Anestesia e Rianimazione e la nuova Radiologia.
Al quarto piano sono invece in fase di realizzazione le nuove sale operatorie, per le quali è previsto un ulteriore investimento di circa 11 milioni di euro.
«Blocco Ovest e Blocco Est, collegati tra di loro scavalcando l’Ospedale attuale, si propongono insieme, in realtà, come un vero e proprio nuovo Ospedale», evidenzia il direttore generale.
Oltre 28,3 milioni per il Blocco Ovest
L’investimento complessivo per il nuovo edificio ammonta precisamente a 28.310.673 euro.
La quota principale, pari a 26.020.215 euro, arriva da fondi ministeriali ex articolo 20. L’Ulss 3 Serenissima interviene con 1.369.485 euro del proprio bilancio, mentre altri 920.972 euro provengono da finanziamenti regionali.
Considerando anche gli 11 milioni destinati alle nuove sale operatorie del Blocco Est, gli interventi descritti dall’azienda sanitaria superano complessivamente i 39 milioni di euro.
Il nuovo Ospedale di Dolo verso il 2028
Alla visita al cantiere hanno partecipato anche il presidente della Conferenza dei Sindaci Andrea Martellato e il sindaco di Dolo Pierluigi Naletto.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il lavoro dei servizi tecnici dell’Ulss 3 Serenissima, impegnati nella realizzazione di numerose nuove strutture sanitarie sul territorio, comprese le Case della Comunità.
Per Dolo, però, il cantiere appena aperto rappresenta uno degli interventi più visibili e consistenti. L’obiettivo indicato dall’azienda sanitaria è completare il Blocco Ovest entro il 2028, integrandolo con le strutture già realizzate e con quelle in corso di completamento nel Blocco Est.
Il nuovo Ospedale di Dolo prende così forma attraverso due grandi poli collegati tra loro: da una parte Pronto Soccorso, Rianimazione, Radiologia e nuove sale operatorie; dall’altra accoglienza, CUP, centro prelievi, poliambulatorio e 80 posti letto dell’area chirurgica.
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