Riapre tra le polemiche la pista ciclabile di viale Montegrappa. Il riferimento è a quanto avvenuto con il primo giorno di scuola e la città intasata. In Comune assicurano che è tutto risolto ma le polemiche non si arrestano . Il comitato di residenti e commercianti che già un mese fa aveva consegnato la petizione al Comune, ha lanciato l’idea di una manifestazione di protesta. Ecco i punti deboli della ciclabile, secondo il comitato: sosta per il bus sulla pista, salita e discesa dall’autobus, pista sopraelevata proprio davanti alle fermate. «Il risultato è che i ragazzi aspettano il bus proprio sopra la pista, e che in ogni caso devono attraversarla per salire e scendere. Non è sicuro né per loro né per i ciclisti» è l’osservazione dell’avvocato Fabio Amadio, che rappresenta il comitato dei residenti e dei commercianti. In più, altra anomalia rispetto ai progetti, tra la pista ciclabile e la carreggiate, c’è anche una corsia dedicata ai pedoni. «Ma è stretta e insicura, dovrebbe essere sull’interno, non verso la strada». C’è poi un’altra cosa da tenere conto; il rischio allagamento. Dove la pista è sopraelevata, in corrispondenza della fermate del bus, c’è un notevole dislivello. Il marciapiede è più basso in alcuni punti anche di 20/30 centimetri. «Quando pioverà molto», è la previsione di Amadio, «le case e le attività saranno allagate». Altro che centurie di Nostradamus
Gian Nicola Pittalis
















