Radici comuni Veneto Istria è il fulcro di un’iniziativa che unisce istituzioni, studenti e comunità locali in un percorso di scambio culturale e identitario tra le due sponde dell’Adriatico. Il progetto “Radici comuni tra Veneto e Istria” ha visto una delegazione delle amministrazioni comunali di Villorba e Povegliano arrivare in Istria Croata, coinvolgendo anche studenti e rappresentanti scolastici in un’esperienza educativa di alto valore.
L’iniziativa è inserita in un viaggio di istruzione di tre giorni che mira a rafforzare il dialogo tra giovani e istituzioni e promuove la conoscenza reciproca e la valorizzazione delle radici storiche condivise. La delegazione è stata accolta nelle cittadine croate di Verteneglio (Brtonigla) e Buie (Buje), dove si è consolidato un percorso già avviato nei mesi precedenti.
Scambio culturale e gemellaggio scolastico
Al centro del progetto c’è il gemellaggio scolastico tra l’Istituto Comprensivo di Villorba e Povegliano e la Scuola Elementare “De Amicis” di Buie. Gli studenti sono protagonisti di un’esperienza diretta di confronto, che favorisce l’apertura culturale e il dialogo tra coetanei di diversi Paesi.
Il programma prevede uno scambio reciproco: dopo la visita in Istria, si prevede per maggio 2026 l’accoglienza degli studenti croati in Veneto. L’iter del gemellaggio si è svolto grazie ad attività didattiche e istituzionali, con particolare attenzione alle minoranze linguistiche e alla tutela delle lingue locali, tra cui il veneto.
Un progetto sostenuto dalla Regione Veneto
L’iniziativa è finanziata dalla Regione del Veneto nell’ambito della Legge Regionale n. 39/2019, che promuove la valorizzazione del patrimonio culturale della Serenissima nelle aree dell’Istria, Dalmazia e del Mediterraneo. Il Comune di Villorba è capofila del progetto, in collaborazione con il Comune di Povegliano, il Comune di Brtonigla-Verteneglio, le istituzioni scolastiche coinvolte e la Comunità degli Italiani di Verteneglio.
“Radici comuni Veneto Istria” nasce con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza a una comune identità culturale veneta, coinvolgendo non solo studenti ma anche adulti e comunità locali.
Indagine linguistica e valorizzazione del territorio
Un secondo pilastro del progetto riguarda un’approfondita indagine linguistica. Attraverso questionari e interviste, verrà analizzata la presenza e l’evoluzione della lingua veneta nelle comunità coinvolte, mettendo in relazione veneto, italiano e croato sotto il profilo lessicale, sociolinguistico e sintattico.
I risultati confluiranno in una pubblicazione finale destinata alla cittadinanza e alle scuole, con l’obiettivo di preservare e valorizzare un patrimonio culturale condiviso. Questa ricerca rappresenta un tassello fondamentale per comprendere le dinamiche linguistiche e rafforzare il dialogo tra territori.
Le dichiarazioni istituzionali
Il sindaco di Villorba, Francesco Soligo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa come esempio concreto di cooperazione internazionale a livello locale, capace di unire scuola, istituzioni e territorio. Ha inoltre evidenziato il valore educativo dell’esperienza per i giovani, ringraziando le amministrazioni e le scuole croate per l’accoglienza.
Anche il sindaco di Povegliano, Nicola Collavo, ha rimarcato il ruolo centrale della scuola nel favorire esperienze di crescita: occasioni come questa permettono ai ragazzi di confrontarsi con culture diverse e ampliare i propri orizzonti.
Radici comuni Veneto Istria: un ponte tra passato e futuro
Il progetto si conferma un esempio virtuoso di collaborazione tra territori, capace di coniugare memoria storica e prospettive future. Attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, l’iniziativa costruisce un ponte culturale solido e duraturo tra Veneto e Istria.














