L’osteopatia è una terapia manuale che riequilibra le tensioni corporee e che aiuta a ripristinare il normale funzionamento dell’organismo.
Parliamo di una disciplina che contribuisce a curare e a prevenire disturbi di vario genere e che può essere associata anche ad altre terapie mediche o a specifici percorsi fisioterapici.
Cosa fa l’osteopata
L’osteopatia è una disciplina che non si focalizza sul singolo disturbo, bensì sul ripristino generale del benessere e della salute dell’individuo.
Questa terapia manuale, infatti, analizza le alterazioni funzionali, le tensioni e i meccanismi patologici che danno origine ai sintomi, configurandosi come un trattamento mirato, ma al tempo stesso globale.
Cosa cura l’osteopatia
L’osteopatia è indicata per trattare problemi a carico del sistema muscolo-scheletrico e dell’apparato digestivo, ma può essere utile anche se si soffre di patologie neurologiche o circolatorie, ernia iatale, tensioni addominali o nevrite.
E non è tutto: questa terapia manuale, infatti, viene applicata anche su riniti, sinusiti, asma, emicranie o cefalee. Ed apporta una molteplicità di benefici alle donne che soffrono di sindrome premestruale.
Osteopatia cervicale
Questa disciplina è valida per trattare dolori e tensioni cervicali causate da una cattiva postura, da una vita eccessivamente sedentaria, ma anche se si trascorrono troppe ore al pc o alla guida dell’automobile.
Osteopatia e mal di schiena
Chi soffre di lombalgia e mal di schiena può trovare sollievo dalle pratiche manuali, indipendentemente dall’età.
Ricordiamo, infatti, che l’osteopata agisce sui legami specifici che la zona lombare ha con il resto dell’organismo, curando la persona nella sua totalità (più che la singola patologia).
Osteopatia e gravidanza
Essendo una disciplina dolce l’osteopatia può essere praticata anche durante la gravidanza.
In tal caso, infatti, il trattamento sarà finalizzato ad allievare le problematiche strettamente associate alla gestazione.
Iter formativo per diventare osteopata
In Italia, per diventare osteopata è necessario intraprendere un percorso formativo della durata di sei anni.
Le materie di studio sono molteplici e spaziano dalla anatomia a fisiologia, includendo anche biomeccanica, istologia, neurologia e altre discipline prettamente osteopatiche.














