I nuovi parametri ambientali registrati nella città di Treviso raccontano una storia di progresso concreto nel contrasto all’inquinamento e nella tutela della salute pubblica. Secondo gli ultimi rilevamenti, gli indicatori sulla qualità dell’aria e delle acque evidenziano un miglioramento costante, frutto di anni di politiche ambientali mirate e interventi strutturali.
Negli ultimi vent’anni, Treviso è riuscita a ridurre in modo drastico gli sforamenti di PM10, passando da 109 superamenti nel 2006 a soli 31 nel 2025, rimanendo così al di sotto dei limiti europei fissati a 35. Un risultato che fotografa una trasformazione importante nei parametri ambientali cittadini e che consolida la reputazione di Treviso come modello urbano di sostenibilità ambientale.
I dati sui parametri ambientali dell’aria: PM10 e polveri sottili in netto calo
Altro segnale positivo arriva dai dati relativi alla concentrazione media annuale delle polveri sottili, scesa da 41 a 28 microgrammi per metro cubo. Un valore che testimonia una riduzione significativa dell’inquinamento atmosferico e un miglioramento diretto della qualità dell’aria.
Come sottolineato dal sindaco di Treviso, Mario Conte, la diminuzione delle polveri sottili è il frutto di un piano di lungo periodo che include la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati, l’ammodernamento delle caldaie, incentivi alla mobilità sostenibile e una gestione più efficiente del verde urbano. “Proprio grazie alle politiche ambientali adottate in questi anni – ha dichiarato il primo cittadino – la città respira meglio e il verde cresce visibilmente.”
Cresce il verde urbano
Il miglioramento dei parametri ambientali non riguarda soltanto l’aria, ma anche il patrimonio arboreo. Dai 23 mila alberi censiti nel 2018 si è arrivati oggi a oltre 29 mila nuove essenze, accuratamente selezionate per la loro capacità di assorbire sostanze inquinanti durante tutto l’anno. Un incremento che contribuisce in modo diretto alla riduzione della CO₂ e al rafforzamento degli ecosistemi naturali urbani. Mario Conte ci tiene molto a ringraziare per l’impegno svolto sul tema in questi anni da Alessandro Manera, vicesindaco con delega al verde pubblico.
Migliorano anche i parametri ambientali dell’acqua e del suolo
Anche la qualità delle acque segna un passo avanti notevole. L’inquinamento del fiume Sile, storicamente osservato speciale, è in netto calo grazie al rinnovo di oltre il 60% del sistema fognario cittadino, come già fatto notare anche in occasione dell’incontro pubblico di sabato scorso nel quartiere di San Liberale. Quartiere, questo, a risultare come la prima area cittadina all’esterno delle “mura” dove sono state rinnovate, adeguate e centralizzate tutte le fognature.
Verso un modello urbano sostenibile
Le politiche ambientali di Treviso si stanno dimostrando un esempio virtuoso nel panorama nazionale. L’impegno dell’amministrazione nel migliorare i parametri ambientali si manifesta in una visione d’insieme che guarda alla mobilità elettrica, al risparmio energetico, alla tutela delle acque e alla salvaguardia del patrimonio verde.
Treviso oggi rappresenta una realtà in cui i parametri ambientali non sono più solo numeri da monitorare, ma veri indicatori di una qualità della vita che cresce, nella consapevolezza che il benessere collettivo passa inevitabilmente per la cura dell’ambiente.














