
L’ipotesi legata all’ex base missilistica, illustrata dal prefetto Patrizia Impresa, prevede una ristrutturazione dell’area oggi dismessa, ma anche l’installazione di una serie di casette prefabbricate: sarà realizzata entro la fine di agosto, quando sarà smantellata la tendopoli alla Prandina. “Siamo pronti – ha spiegato – a trovare le soluzioni meno impattanti. La Prandina è stata un’emergenza nata con l’imprimatur della temporaneità. Ma bisogna andare oltre la Prandina”.
Presente all’incontro anche il sindaco di Padova Massimo Bitonci. “Se c’è un ragionamento da fare – ha dichiarato – sull’accoglienza dei vari comuni, noi a Padova abbiamo già dato”.















