Protezione Civile a Mestre, arriva un nuovo polo logistico destinato a rafforzare la gestione delle emergenze sul territorio metropolitano. Il sindaco metropolitano Simone Venturini ha firmato il decreto che approva il progetto esecutivo dell’opera.
Il nuovo polo logistico sorgerà in via Ugo Vallenari, su un’area di circa 15.950 metri quadrati parzialmente dismessa. L’intervento riqualificherà il tessuto urbano circostante senza intaccare le tutele paesaggistiche.
L’investimento supera i 3,1 milioni di euro. Inoltre, gran parte delle risorse arriva dai fondi europei FESR. I lavori partiranno nel novembre 2026, dopo l’affidamento del bando, e dureranno 240 giorni.
Protezione Civile a Mestre, investimento da oltre 3,1 milioni
Il costo complessivo dell’intervento ammonta esattamente a 3.115.273,84 euro. Di questa somma, 2.050.000 euro rappresentano l’importo netto dei lavori d’appalto, compresi gli oneri per la sicurezza.
La quota restante coprirà spese tecniche, imposte e procedure per l’acquisizione delle aree. Il finanziamento FESR ammonta invece a 1.856.496,58 euro, nell’ambito del programma PR Veneto FESR 2021-2027.
La parte rimanente dell’investimento resta a carico della Città metropolitana di Venezia. L’ente svolgerà anche il ruolo di stazione appaltante per tutte le fasi della realizzazione.
Per seguire le principali notizie dal territorio è possibile consultare anche notizieplus.it.
Nuovo polo logistico in via Ugo Vallenari
Il complesso avrà una superficie coperta complessiva di 1.391 metri quadrati. La progettazione divide la struttura in tre blocchi funzionali, pensati per garantire operatività anche durante le emergenze.
Il Blocco A, dedicato ad Area Direzionale e Servizi, occuperà 205 metri quadrati su due piani. Al suo interno troveranno posto uffici di supporto operativo, spogliatoi protetti con servizi igienici e docce, oltre a una sala polivalente.
Il Blocco B sarà invece il Magazzino/Autorimessa. La struttura prefabbricata avrà una superficie di 864 metri quadrati e un’altezza libera interna di 8 metri sotto le travature.
Questa configurazione consentirà di ricoverare la flotta e le attrezzature pesanti. Infine, il Blocco C occuperà 137 metri quadrati e fungerà da Portico Operativo.
La tettoia coperta, collocata sul fronte sud, ospiterà una stazione di ricarica per i muletti. Inoltre, offrirà una barriera protettiva durante le operazioni di carico e scarico.
Protezione Civile a Mestre, una base per mezzi e attrezzature
Il nuovo polo logistico sarà il cuore operativo della struttura metropolitana. Gli spazi permetteranno di ospitare stabilmente una dotazione composta da tre furgoni, un pick-up e due camion.
Saranno presenti anche carrelli elevatori e macchine operatrici. A questi mezzi si aggiungeranno dieci carrelli rimorchio, moduli per sale operative mobili, generatori d’emergenza, torri faro e motopompe.
Una sezione specifica sarà destinata allo stoccaggio della sabbia sfusa. Qui verrà installata un’insacchettatrice automatica, pensata per preparare rapidamente i sacchi arginali in caso di allerta idraulica.
In questo modo, la struttura concentrerà uomini, mezzi e materiali in un unico punto. Secondo il sindaco Simone Venturini, questa organizzazione migliorerà anche la qualità degli interventi.
Un edificio progettato per sicurezza e sostenibilità
Il progetto segue i criteri europei del principio DNSH, cioè il principio del “Do No Significant Harm”. L’edificio avrà quindi caratteristiche finalizzate a contenere l’impatto dell’intervento.
Sulla copertura verrà installato un impianto fotovoltaico. Gli uffici utilizzeranno invece un sistema di climatizzazione alimentato interamente da pompe di calore aria-aria.
Anche la sicurezza territoriale occupa un ruolo centrale nel progetto. L’edificio sorgerà all’esterno dei vincoli infrastrutturali presenti nel lotto e avrà la pavimentazione interna rialzata di 50 centimetri rispetto alla quota stradale media.
Questa scelta azzera i rischi legati a potenziali criticità idrauliche locali. Inoltre, il progetto comprende opere di invarianza idraulica, con un piccolo bacino di raccolta e un sistema di linee di laminazione.
Protezione Civile a Mestre, Venturini: “Opera strategica importantissima”
Il sindaco metropolitano Simone Venturini ha definito il nuovo intervento una scelta strategica per la Protezione Civile metropolitana.
“Quest’opera rappresenta una scelta strategica importante per la Protezione Civile metropolitana”, ha dichiarato Venturini. Il sindaco ha sottolineato anche il ruolo del nuovo polo nella gestione delle emergenze.
La struttura, secondo Venturini, diventerà un punto di riferimento per tutto il territorio metropolitano. La possibilità di coordinare uomini e mezzi dallo stesso punto dovrebbe inoltre migliorare la qualità degli interventi.
Il progetto permetterà così di superare l’attuale organizzazione, che vede la Protezione Civile metropolitana utilizzare una sede in affitto a Marcon. La nuova struttura offrirà invece spazi moderni, più capienti e collocati strategicamente a Mestre.
Quando inizieranno i lavori del nuovo polo logistico
L’avvio del cantiere è previsto per novembre 2026, una volta completato l’affidamento del bando. Il cronoprogramma stabilisce una durata contrattuale di 240 giorni dall’avvio dei lavori.
L’investimento punta quindi a creare una struttura stabile e dedicata alla gestione delle emergenze. La posizione, la dotazione di mezzi e gli spazi operativi costituiranno gli elementi centrali del nuovo complesso.
Il nuovo polo logistico di Mestre nasce così come infrastruttura strategica per concentrare risorse, attrezzature e capacità operativa della Protezione Civile metropolitana in un’unica sede.















