Rissa a Conegliano, sei Daspo urbani - Notizie Plus
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Rissa a Conegliano, scattano sei provvedimenti di D.A.C.U.R. nei confronti delle persone coinvolte negli scontri avvenuti la sera del 1° agosto nei pressi di un bar di via Matteotti. Il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha disposto per tutti il Divieto di Accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento per un periodo di tre anni.

I destinatari dei cosiddetti Daspo urbani sono sei persone, due cittadini marocchini e quattro cittadini rumeni. Hanno un’età compresa tra 23 e 49 anni, risiedono a Conegliano e risultano già gravati da precedenti.

Rissa a Conegliano, l’intervento della Polizia in via Matteotti

I fatti risalgono alla sera dello scorso 1° agosto. Il personale del Commissariato di Conegliano è intervenuto in via Matteotti dopo una segnalazione relativa a una rissa avvenuta nei pressi di un bar.

Una volta sul posto, gli agenti hanno individuato sei persone. Gli accertamenti hanno permesso inoltre di rilevare diversi elementi riconducibili allo scontro.

All’esterno del locale, in particolare nelle vicinanze dei tavolini, erano presenti numerose bottiglie di vetro frantumate. I poliziotti hanno trovato anche tracce di sangue riconducibili all’episodio.

La presenza di feriti ha reso necessario l’intervento dei sanitari. Un’ambulanza ha quindi trasportato tre delle persone coinvolte all’Ospedale Civile di Conegliano.

Tre persone trasportate all’ospedale di Conegliano

A ricevere le cure dei sanitari sono stati i due cittadini marocchini e uno dei cittadini rumeni. Una volta dimessi dall’ospedale, anche loro sono stati identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria competente.

Per i due cittadini marocchini i referti medici hanno indicato una prognosi di 15 giorni, mentre per il cittadino rumeno la prognosi è stata di tre giorni.

Gli altri tre cittadini rumeni coinvolti nella rissa a Conegliano presentavano invece evidenti tracce di sangue sugli abiti e lievi escoriazioni agli arti. Gli agenti li hanno accompagnati negli uffici del Commissariato per procedere all’identificazione.

Successivamente, anche questi tre uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per rissa.

Due sanzioni per manifesta ubriachezza

Gli accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato non hanno riguardato soltanto la ricostruzione dello scontro. Per due dei cittadini rumeni accompagnati in Commissariato è stato infatti redatto anche un verbale amministrativo ai sensi dell’articolo 688 del Codice penale.

Secondo quanto accertato dagli agenti, entrambi si trovavano in stato di manifesta ubriachezza.

Completate le procedure relative alle sei persone, la vicenda è passata all’esame della Divisione Polizia Anticrimine. L’istruttoria ha quindi portato all’adozione delle misure di prevenzione.

Rissa a Conegliano, il Questore dispone sei D.A.C.U.R.

Al termine dell’istruttoria, il Questore di Treviso Alessandra Simone ha emesso sei D.A.C.U.R., acronimo di Divieto di Accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento.

I provvedimenti avranno una durata di tre anni. Durante questo periodo, i sei destinatari non potranno accedere agli esercizi pubblici situati nelle vicinanze del locale che ha fatto da scenario agli scontri.

Il provvedimento interviene quindi dopo gli accertamenti svolti dagli agenti del Commissariato di Conegliano e dalla Divisione Polizia Anticrimine.

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Rissa a Conegliano, cosa è successo la sera del 1° agosto

L’intervento in via Matteotti si conclude dunque con sei persone deferite all’Autorità Giudiziaria e altrettanti provvedimenti di divieto di accesso ai locali. Tre dei soggetti coinvolti hanno avuto bisogno delle cure dell’Ospedale Civile di Conegliano.

La rissa a Conegliano ha portato inoltre a due verbali amministrativi per manifesta ubriachezza. I sei D.A.C.U.R. emessi dal Questore Alessandra Simone impediranno ora ai destinatari di accedere per tre anni agli esercizi pubblici limitrofi al bar nei pressi del quale si sono verificati gli scontri.