
Attraverso, allora, i servizi di sicurezza dei portali la polizia del commissariato di Jesolo ha individuato il venditore: un 18enne, di nazionalità moldava, residente a Spinea con precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti. Il giovane davanti agli agenti ha ammesso subito le proprie responsabilità e consegnato la mountain bike.
Il 18enne, indagato inizialmente per ricettazione, ha poi raccontato tutto nel dettaglio: era andato a Jesolo per cercare un lavoro stagionale e, vista la bici, l’ha rubata, portandola poi a Spinea su un autobus di linea. Ora forse le accuse saranno derubricate a furto aggravato.














