Sciopero, Venezia si prepara: cresce l’attenzione per le due manifestazioni studentesche in programma domani, 30 ottobre, nel centro storico e a Mestre. I giovani scenderanno in piazza contro il carovita, la precarietà lavorativa e le difficoltà economiche che pesano sulle nuove generazioni. L’appuntamento è fissato alle 9, mentre le autorità stanno predisponendo le misure necessarie per garantire la sicurezza durante le iniziative.
Lo sciopero generale coinvolge tutti i settori pubblici e privati. Tuttavia, la decisione del ministro dei Trasporti Matteo Salvini di precettare l’agitazione nel trasporto pubblico ha modificato lo scenario della mobilitazione.
Intanto, commercianti e negozianti guardano con preoccupazione alle manifestazioni. Il timore è che possano ripetersi i disordini registrati il 17 ottobre a Milano e nello scorso fine settimana in diverse città italiane.
Sciopero a Venezia: dove e quando si svolgono le due manifestazioni
Sono due gli appuntamenti che porteranno gli studenti nelle strade del territorio veneziano.
Nel centro storico di Venezia è prevista un’iniziativa in Campo Santa Margherita. A Mestre, invece, il concentramento avverrà in piazzale Cialdini, da dove partirà un corteo diretto verso piazzale Donatori di Sangue.
Entrambe le iniziative inizieranno alle ore 9.
La manifestazione studenti avrà come slogan: «Siamo la generazione che si ribella. Riprendiamoci il futuro».
Al centro della protesta ci sono le condizioni economiche e sociali delle nuove generazioni. Gli organizzatori denunciano un sistema che rende sempre più difficile costruire un futuro autonomo, tra costi universitari, affitti elevati e prospettive lavorative incerte.
Nella nota diffusa da studenti, giovani e laboratorio climatico Pandora si legge:
«Tutto quello che fino ad oggi era considerato normale, non lo è più. Era normale vedere crollare le proprie scuole e uscirne senza uno straccio di strumento per affrontare il mondo. Era normale pagare tasse universitarie altissime e non veder mai riconosciute le nostre competenze».
La protesta richiama inoltre l’attenzione sulle difficoltà quotidiane di chi deve affrontare stipendi insufficienti e spese crescenti.
«Era normale non potersi permettere un affitto e accettare lavori precari e sottopagati, senza neanche più l’illusione di vederla la pensione. Era normale scegliere tra pagare la benzina e pagare le bollette».
Corteo a Mestre, massima attenzione alla sicurezza: vertici in Prefettura
La manifestazione di Mestre rappresenta l’appuntamento sul quale si concentra maggiormente l’attenzione delle autorità.
Il prefetto Darco Pellos ha coordinato ieri un Cosp dedicato proprio alle iniziative e ai cortei. Un ulteriore vertice con tutti i soggetti coinvolti è previsto questa mattina, alla vigilia della mobilitazione.
L’incognita principale riguarda la composizione dei partecipanti, anche alla luce della crescente esposizione ai messaggi diffusi attraverso il web.
La preoccupazione non riguarda tanto la presenza dei centri sociali e dei coordinamenti studenteschi locali, quanto l’eventuale partecipazione di altri soggetti.
Nel frattempo, le forze dell’ordine sono mobilitate per presidiare le manifestazioni. Resta tuttavia da chiarire quale disponibilità di rinforzi potrà esserci, considerando che iniziative analoghe interesseranno numerose città italiane.
Mestre, divieto temporaneo di sosta in piazzale Donatori di Sangue
In previsione del corteo Mestre, il comando della Polizia locale ha emanato un’ordinanza che dispone la sospensione temporanea degli stalli di sosta in piazzale Donatori di Sangue.
Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 6 alle ore 16.
La misura consentirà di gestire l’arrivo dei manifestanti nella piazza, dove terminerà il percorso della protesta contro il carovita.
Inoltre, gli organi di Polizia potranno introdurre eventuali deviazioni alla circolazione, qualora risultassero necessarie durante lo svolgimento della manifestazione.
Sciopero a Venezia, cosa succede ai trasporti pubblici dopo la precettazione
Uno degli aspetti più delicati della giornata riguarda il funzionamento del trasporto pubblico locale.
Il ministro Matteo Salvini ha disposto la precettazione dello sciopero nel settore dei trasporti, al quale aderirà soltanto Usb Trasporti.
Nonostante il provvedimento ministeriale, il sindacato Usb nel Veneziano ha invitato i lavoratori a incrociare comunque le braccia. L’organizzazione ritiene infatti illegittimo il divieto imposto.
I rappresentanti sindacali e i lavoratori che aderiranno alla protesta parteciperanno alle manifestazioni di Venezia e Mestre.
Trasporti Actv: servizi regolari, ma possibili disservizi
Actv Avm ha comunicato che i servizi di trasporto pubblico saranno regolarmente garantiti sulle seguenti reti:
- Navigazione;
- Trasporto automobilistico;
- Rete tranviaria;
- People Mover.
La comunicazione arriva dopo l’intervento della Commissione di garanzia, relativo alla violazione della regola della franchigia, e il decreto di precettazione emanato dal Ministero.
L’azienda ha inoltre precisato che il personale intenzionato ad aderire autonomamente all’agitazione andrà incontro alle sanzioni previste dalla normativa nazionale e dalle disposizioni aziendali.
Nonostante la conferma della regolarità dei servizi, non si possono escludere eventuali disagi sulla rete a causa di adesioni individuali.
Rimane invece confermato lo sciopero che interessa Avm, per quanto riguarda i parcheggi in struttura, e VeLa, relativamente alla rete vendita Venezia Unica.
Una giornata di mobilitazione tra carovita, sicurezza e possibili disagi
Lo Sciopero Venezia porterà dunque al centro del dibattito le difficoltà economiche delle nuove generazioni, ma anche la gestione dell’ordine pubblico e della mobilità cittadina.
Da una parte, gli studenti chiedono risposte concrete su formazione, lavoro, abitazione e costo della vita. Dall’altra, commercianti e autorità attendono una giornata che richiederà particolare attenzione, soprattutto nel centro di Mestre.
Per i cittadini, gli elementi principali da considerare sono gli appuntamenti delle ore 9, le limitazioni alla sosta in piazzale Donatori di Sangue e la possibilità di disservizi individuali nel trasporto pubblico.
Ulteriori aggiornamenti sulla mobilitazione e sulle sue conseguenze per il territorio saranno disponibili nella sezione notizie e attualità del Veneto.















