La sicurezza urbana parte anche dalla progettazione degli spazi pubblici e dalla formazione di chi amministra il territorio. È questo il principio alla base di Campus Safe, il progetto nato dalla collaborazione tra Prefettura di Venezia e Università Iuav, presentato martedì 27 ottobre nella sede universitaria dei Tolentini. L’iniziativa punta a sviluppare nuove competenze per progettare città più sicure, accessibili e vivibili, integrando prevenzione, rigenerazione urbana e qualità della vita. Il percorso formativo è rivolto a laureati e dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 3 dicembre 2026.
Campus Safe, Prefettura e Iuav insieme per la sicurezza urbana
Il progetto è stato presentato alla presenza del prefetto di Venezia Darco Pellos, del rettore dell’Università Iuav Benno Albrecht e delle autorità civili e militari del territorio.
Per il Comune di Venezia è intervenuta Paola Mar, consigliera delegata all’Università, che ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema della sicurezza attraverso una visione più ampia della trasformazione urbana.
Campus Safe nasce dal Protocollo d’intesa sottoscritto il 1° dicembre 2025 tra Prefettura e Università Iuav.
L’obiettivo è mettere in relazione conoscenze accademiche, competenze istituzionali ed esperienze professionali, sviluppando un approccio interdisciplinare alla progettazione degli spazi urbani.
La sicurezza viene quindi considerata non soltanto una questione di controllo del territorio, ma anche un elemento da integrare nelle scelte urbanistiche e nella gestione degli spazi pubblici.
Paola Mar: «La rigenerazione urbana deve creare ambienti realmente vivibili»
Nel suo intervento, la consigliera delegata all’Università ha evidenziato la necessità di superare una concezione della riqualificazione urbana limitata agli interventi edilizi.
«La rigenerazione urbana non può limitarsi alla riqualificazione degli edifici o alla realizzazione di interventi esteticamente apprezzabili», ha dichiarato Paola Mar.
«È necessario creare ambienti realmente vivibili, capaci di rispondere alle esigenze delle persone e di favorire nuove opportunità di sviluppo. Questo richiede un cambiamento di visione, investimenti e competenze».
Secondo la rappresentante dell’amministrazione comunale, la formazione rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le nuove sfide della sicurezza.
«Campus Safe rappresenta quindi non soltanto un’occasione di riflessione, ma anche uno strumento di proposta e progettazione concreta. Non possiamo più aspettare, dobbiamo investire nella conoscenza e nella capacità di anticipare le sfide future, per contribuire a costruire un Paese in cui la percezione della sicurezza sia profondamente diversa».
Sicurezza urbana e rigenerazione, un nuovo approccio alla progettazione
Uno degli aspetti centrali di Campus Safe riguarda il rapporto tra qualità degli spazi pubblici e sicurezza dei cittadini.
La progettazione urbana può infatti contribuire a migliorare la fruibilità dei luoghi, favorire la partecipazione delle comunità e prevenire situazioni di degrado.
In questa prospettiva, la sicurezza diventa parte integrante della pianificazione delle città, insieme all’accessibilità, alla qualità ambientale e al benessere delle persone.
Il progetto intende quindi promuovere strumenti di analisi e progettazione capaci di rispondere alle esigenze dei territori, mettendo in dialogo professionalità differenti.
L’iniziativa punta anche a rafforzare la collaborazione tra università, istituzioni e amministrazioni pubbliche, affinché le conoscenze sviluppate durante il percorso formativo possano tradursi in proposte concrete.
Campus Safe, formazione per laureati e dipendenti pubblici
Il percorso è rivolto sia ai laureati sia al personale delle Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di sviluppare competenze utili alla gestione e alla trasformazione degli spazi urbani.
La proposta formativa favorirà il confronto tra mondo accademico, istituzioni e professionisti impegnati nella sicurezza e nella pianificazione del territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di strumenti e linguaggi condivisi, necessari per affrontare problemi che richiedono competenze diverse e un coordinamento tra più soggetti.
Campus Safe rappresenta così un’opportunità per collegare ricerca universitaria e attività amministrativa, promuovendo una concezione della sicurezza fondata anche sulla prevenzione e sulla qualità della progettazione.
Iscrizioni Campus Safe aperte fino al 3 dicembre 2026
Le iscrizioni al percorso formativo Campus Safe resteranno aperte fino a giovedì 3 dicembre 2026.
Il progetto si inserisce nella collaborazione istituzionale tra Prefettura di Venezia e Università Iuav e punta a formare figure capaci di contribuire alla costruzione di città più sicure e inclusive.
La sfida è passare dalla riflessione teorica alla progettazione concreta, utilizzando conoscenze e competenze per migliorare la vivibilità degli spazi pubblici.
Un percorso che mette al centro la sicurezza urbana come elemento essenziale della rigenerazione delle città e della qualità della vita delle comunità.
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