Tre arresti e quattro denunce a piede libero per spaccio o detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti: questo il bilancio di una serie di operazioni compiute negli ultimi giorni dal Servizio Sicurezza urbana del Corpo di Polizia locale. con agenti in borghese e in divisa e unità cinofile antidroga a Mestre, nella zona tra via Cappuccina, via Gozzi, via Bembo e Corso del Popolo.

Una prima operazione è scattata dopo che la Polizia locale era stata avvisata da un cittadino della presenza di tre sospetti spacciatori tunisini in azione tra via Bembo e via Gozzi. Grazie ad una serie di appostamenti gli agenti hanno individuato il luogo dove il terzetto si era installato: un albergo della zona. Uno dei tre è stato fermato nella hall dell’hotel, mentre gli altri due sono stati sorpresi in camera, dove è stato rinvenuto circa mezzo etto di eroina, nonché svariate migliaia di euro, in banconote di ogni taglio. Le due persone trovate in camera sono state arrestate e trattenute per la notte nelle camere di sicurezza della Polizia locale al Tronchetto, prima di essere condotte, il giorno dopo, innanzi al Giudice: una di esse è stata condannata ad un anno di reclusione, mentre per la seconda il processo si terrà a giugno.

Durante una seconda operazione, un giovane nordafricano, sospettato di praticare l’attività di spaccio, è stato intercettato lungo via Gozzi e pedinato fino al vicino ipermercato di via Torino, dove si è incontrato con un ragazzo, a cui ha ceduto dell’hascish, ricevendone in cambio del denaro. Addosso gli sono stati tovati altri quantitativi della stessa sostanza, già frazionata per essere probabilmente ceduta a terzi: è stato perciò denunciato a piede libero. Poco dopo è stato rintracciato in zona un altro sospetto spacciatore che ha attirato l’attenzione del cane antidroga: anche in questo caso l’uomo, poi denunciato a piede libero, è stato trovato in possesso di hashish, già frazionato in dosi.

Infine, nel corso di una terza operazione, sempre tra via Aleardi e via Gozzi, sono stati denunciati a piede libero all’Autorità giudiziaria due tunisini trovati in possesso di hashish già frazionato per la successiva probabile vendita.