Nella serata dell’8 agosto i Carabinieri della Stazione di Spinea hanno
arrestato un 22enne italiano in esecuzione di un ordine di carcerazione per
l’espiazione di pena detentiva a seguito di revoca dell’affidamento in prova
terapeutico emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica
presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, lo scorso luglio.
Al giovane è stato notificato il provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità
Giudiziaria in quanto, dopo essere stato sottoposto all’affidamento in prova
terapeutico in Comunità, si era arbitrariamente allontanato rendendosi irreperibile.
Nella circostanza, il ragazzo è stato notato nel centro cittadino da un militare della
locale Stazione Carabinieri libero dal servizio il quale, dopo averlo riconosciuto e
seguito senza farsi notare, ha permesso ad una pattuglia dei colleghi – nel
frattempo allertata – di rintracciarlo e bloccarlo.
La persona arrestata è stata portata nella Casa Circondariale Minorile di
Treviso, ove dovrà scontare una pena detentiva residua della durata di anni 3 e
giorni 14 poiché riconosciuta colpevole di “reati contro il patrimonio” commessi,
quando era minorenne, nella Provincia di Venezia.















