fumetto illustrazione Treviso Mostra Mercato
Leo Ortolani

Treviso Comic Book Festival chiude la sua 23ª edizione con un bilancio di 25mila persone coinvolte tra mostre, eventi live, talk, workshop e appuntamenti dedicati alla nona arte. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre, Treviso ha accolto visitatori arrivati da tutta Italia e dall’estero, trasformando il centro storico in un grande spazio dedicato al fumetto e all’illustrazione.

La nuova formula della manifestazione ha moltiplicato gli spazi e le occasioni di incontro. La Mostra Mercato è stata triplicata, mentre Casa Robegan ha ospitato un’area garden con attività, talk, musica e momenti di socialità. Inoltre, le 12 mostre allestite nei luoghi più amati del centro storico hanno registrato un record di presenze.

Treviso Comic Book Festival, la nuova Mostra Mercato fa il pieno

La vera sfida dell’edizione appena conclusa è stata la nuova conformazione della Mostra Mercato. Il progetto ha distribuito le attività in diverse sedi, creando un percorso tra editoria, autoproduzioni, incontri e intrattenimento.

Al Salce, nella sede di San Gaetano, ha trovato spazio un grande bookshop dedicato alle novità editoriali. La doppia self area, invece, ha raccolto 62 autoproduzioni tra AV Room, a Ca’ dei Ricchi, e Spazio Brvto.

Casa Robegan ha completato la proposta con una zona dedicata a talk, musica e momenti di relax. Durante il weekend, tutte le location hanno registrato il tutto esaurito. Inoltre, le code per i firmacopie hanno coinvolto migliaia di appassionati, soprattutto per gli appuntamenti con Ortolani e Loputyn.

Il pubblico ha risposto anche sul fronte degli acquisti. Diversi libri sono infatti andati sold out, a partire dal volume dedicato alle neurodivergenze presentato a Casa Robegan e da “Tapum” di Leo Ortolani, diventato introvabile persino nelle librerie della città.

Record di presenze nelle mostre

Le mostre hanno rappresentato uno dei principali punti di forza della manifestazione. Tra le sedi più frequentate spicca la Fondazione Benetton Studi e Ricerche, dove l’esposizione dedicata ai “25 anni dei Cuccioli” del Gruppo Alcuni ha raggiunto 2.500 visitatori in due giorni.

Numeri altrettanto significativi sono stati registrati a Casa Robegan. In una sola giornata, le quattro mostre hanno raccolto altrettante presenze, insieme ai talk, alle proiezioni e ai concerti serali.

Grande partecipazione anche per l’inaugurazione di “Tapum” di Leo Ortolani nella sede di Santa Margherita del Salce. Centinaia di persone hanno preso parte all’opening, accompagnato dai canti del coro Stella Alpina.

La programmazione espositiva, inoltre, non si è conclusa con il weekend del festival. Quasi tutte le mostre proseguono infatti fino all’11 ottobre.

Fumetto, musica e cultura animano il centro di Treviso

La manifestazione ha coinvolto il centro storico anche nelle ore serali. La “movida culturale” del venerdì ha portato pubblico alle Gallerie dell’Artistico, a “Pezzi di Carta” in Piazza Santa Maria Maggiore e alla nuova sede St. Thomas Gate.

Un altro appuntamento ha coinvolto Aisha Franz, protagonista dell’apertura in via Inferiore allo Spazio Insolito. In questo modo, il programma ha esteso la presenza del festival oltre le principali sedi espositive, creando un percorso diffuso nella città.

Anche i workshop creativi hanno registrato una partecipazione significativa. Complessivamente, 300 appassionati di tutte le età hanno preso parte alle attività organizzate in diverse sedi, tra cui la BRaT – Biblioteca dei Ragazzi di Treviso, il Pappagallo Rosso, La Stanzetta, il Progetto Giovani, Studio 66 e le Ex Scuderie di Fondazione Benetton.

Oltre 150 artisti per il Treviso Comic Book Festival

La dimensione internazionale dell’evento è emersa anche dalla presenza degli artisti. Sono stati oltre 150, tra italiani e stranieri, gli autori arrivati in città per partecipare alla manifestazione.

Il festival ha quindi riunito pubblico, editori, artisti e realtà legate all’autoproduzione, proponendo appuntamenti rivolti a diverse fasce d’età. La presenza di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero ha inoltre rafforzato la dimensione culturale della tre giorni.

Per informazioni sul calendario delle esposizioni ancora visitabili e sugli aggiornamenti della manifestazione è disponibile il sito ufficiale del Treviso Comic Book Festival.

Treviso Comic Book Festival, il futuro passa agli under 35

A tracciare il bilancio della 23ª edizione sono stati i direttori artistici Nicola Ferrarese e Alberto Polita. I due hanno sottolineato il risultato della nuova formula e la risposta arrivata dal pubblico, dagli ospiti, dagli sponsor, dalle autorità e dai residenti.

Secondo quanto dichiarato dai direttori artistici, l’obiettivo resta quello di unire fumetto, illustrazione e musica, coinvolgendo tutte le fasce d’età e ospiti provenienti dall’estero. Un risultato reso possibile anche dal lavoro dei 120 volontari che ogni anno contribuiscono alla realizzazione dell’evento.

Il festival guarda già alla prossima edizione. Dal prossimo anno, infatti, la direzione sarà affidata a una figura under 35. La scelta, spiegano Ferrarese e Polita, emergerà nei prossimi mesi.

Le mostre proseguono intanto secondo calendario fino all’11 ottobre. Fa eccezione “25 anni di Cuccioli”, visitabile fino al 1° novembre, mentre “Tapum” di Leo Ortolani resterà aperta fino al 4 novembre. Il bilancio del Treviso Comic Book Festival si chiude così con 25mila persone coinvolte e con una nuova prospettiva per il futuro della manifestazione.