Ultimo appuntamento con il Festival delle Abbazie. In scena “Una feroce primavera”

Ultimo appuntamento con il Festival delle Abbazie. In scena “Una feroce primavera”

- in Le ultime, Treviso
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foto di scena

 

Si terrà venerdì 13 luglio alle ore 21:00 all'Abbazia di Santa Maria del Pero  l'ultimo appuntamento con il Festival delle Abbazie, che ha visto le millenarie abbazie di Nervesa e Monastier ospitare concerti e spettacoli, per commemorare insieme la Battaglia del Solstizio che esattamente 100 anni fa portò al bombardamento di entrambi i complessi benedettini.

A chiudere la rassegna ci sarà Andrea Pennacchi, noto attore/autore di teatro e protagonista di fortunate produzioni cinematografiche e televisive, che porta a Monastier di Treviso “Una feroce Primavera”, una produzione di Teatro Boxer sulla Grande Guerra, nata quattro anni fa da ArteVen come lezione-spettacolo per le scuole, ma ora ripensata e riadattata per la prima volta per il palcoscenico.

Al nucleo iniziale dello spettacolo, composto da Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo, chitarrista della Piccola Bottega Baltazar, si sono uniti il pittore Vittorio Bustaffa, che realizzerà in live painting una grande illustrazione sulla Battaglia del Solstizio, ed il Coro Monte Venda.

«Ad ogni replica nelle scuole, “Una feroce primavera” si è arricchita di nuove voci e nuovi episodi – racconta Andrea Pennacchi – perché la Grande Guerra da queste parti è patrimonio comune, memoria, territorio. È una prospettiva un po’ sbilenca la nostra, lontana dalle retorica della “grande guerra patriottica”, ma rispettosa delle centinaia di migliaia di morti, della loro gioventù, dei loro sogni. E proprio di sogni - ed incubi - vorremmo raccontare, attraverso le parole di poeti e scrittori che in questa guerra furono coinvolti direttamente: D’Annunzio, Gadda, Comisso, Ungaretti, Montale, Hemingway, Kipling e altri ancora. Abbiamo realizzato che a 100 anni di distanza, la Grande Guerra poteva essere cantata sul palcoscenico proprio così: come un coro polifonico che dalle vicende personali di mio nonno Bepi, dalle parole di soldati semianalfabeti e grandi scrittori arrivi a disegnare un'unica Storia Comune. Ecco perché Vittorio Bustaffa, ecco perché il Coro Monte Venda».

L'ingresso allo spettacolo è ad offerta libera e responsabile, e si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Comune di Monastier al numero 0422 798525.

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