Le unghie fragili sono un disturbo molto frequente che può essere causato da alcune disfunzioni che vanno ad incidere sulla produzione di cheratina. In genere si tratta perlopiù di carenze nutrizionali che derivano da un’alimentazione errata e che compromettono la qualità e la durezza delle unghie stesse.

Tuttavia, esse possono anche sfogliarsi, sfaldarsi o spezzarsi per altri motivi. Andiamo, dunque, ad indagare le possibili cause, così da individuare i rimedi più efficaci e utili per rinforzarle.

Unghie fragili: le possibili cause

Le unghie possono sfaldarsi per colpa di una molteplicità di fattori diversi. Spesso, infatti, una loro eccessiva fragilità può essere causata da una serie di concause che contribuiscono a rendere il disturbo più gravoso.

Alla base del problema, ad esempio, ci possono essere allergie e micosi, carenze nutrizionali o altri fattori che possono incidere sullo sfaldamento. Senza contare che anche l’invecchiamento, il fumo, la disidratazione o l’onicofagia possono aggravare la situazione.

Entrando nel dettaglio, l’onicoschizia lamellina è lo sfaldamento degli strati superficiali. Nello specifico, si tratta di una vera e propria frammentazione, che può insorgere a seguito di particolari traumi o se si entra in contatto con sostanze chimiche a ph basso o alto.

Tuttavia, è bene ricordare che l’utilizzo abituale di smalti o prodotti di qualità scadente possono minare la salute delle unghie, rendendo di fatto queste ultime più fragili e rovinate.

I rimedi

Una prima accortezza è quella di curare attentamente l’alimentazione, consumando abitualmente alimenti che contengano molibdeno e zinco.

Il primo elemento si trova soprattutto nel latte e nei suoi derivati, nei piselli, nei fagioli e nei cereali integrali. Il secondo, invece, può essere fornito dal pesce, dal tuorlo d’uovo e dalla carne. Inoltre, anche il fegato e i legumi freschi sono una preziosa fonte naturale di vitamina H, elemento fondamentale per il metabolismo della cheratina.

Tra i possibili rimedi naturali, infine, un ruolo d’eccellenza spetta all’Equiseto: ricco di silicio, è un vero toccasana anche se si soffre di osteoporosi.

Unghie fragili: cosa fare

Per rinforzare le unghie la parola d’ordine è principalmente una: prevenzione. Quando si eseguono lavori domestici o a contatto con l’acqua, ad esempio, è sempre opportuno munirsi di guanti, così da limitare il rischio di poter contrarre una micosi.

Attenzione anche ad utilizzare di continuo detersivi e sostanze detergenti aggressive: a lungo andare, infatti, questi prodotti possono contribuire a sfaldare e a spezzare le unghie.

Per stimolarne la crescita, infine, può essere utile applicare all’occorrenza degli oli specifici, favorendo l’irrorazione sanguigna locale grazie a degli appositi bagni caldo-freddi.