Il digital green pass è una leva per il rilancio del turismo in Europa. In formato digitale o cartaceo il certificato sarà interoperabile e legalmente vincolante per gli Stati membri e ammetterà tutti i vaccini disponibili sul mercato, consentirà dunque ai cittadini europei di muoversi in sicurezza all’interno o all’esterno dell’Ue, per lavoro o turismo. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di un documento  comprovante l’avvenuta vaccinazione, oppure di essere risultati negativi a un test o di essere guariti dal Covid-19 ed avere sviluppato gli anticorpi. Essendo una proposta di regolamento di Consiglio e Parlamento europeo, dovrà essere approvato – precisa la Coldirettisecondo la normale procedura di co-decisione, presumibilmente accelerata per consentirne l’entrata in vigore in tempi rapidi.

Una svolta – sottolinea la Coldiretti – per salvare il turismo estivo dopo il lockdown di Pasqua praticamente azzerato. L’Italia ha perso il primato di capitale del turismo europeo facendosi sorpassare dalla Germania quale Paese più gettonato dai visitatori del Vecchio Continente.

L’assenza di stranieri in Italia grava sull’ospitalità turistica nelle mete più gettonate che risentono notevolmente della loro mancanza anche perché – sottolinea la Coldiretti – i visitatori dall’estero hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa. Ad essere penalizzate sono state soprattutto le città d’arte – commenta Coldiretti – nel corso dell’anno hanno registrato 16,6 milioni di presenze in meno, la sola città di Venezia ne ha perse 9,4 milioni passando da 13 a 3,6 milioni con Firenze Roma e Napoli è tra le mete  storiche dei flussi dall’estero. Soffrono di conseguenza anche gli oltre cento agriturismi veneziani della rete nazionale di Terranostra Campagna Amica che ne conta in totale 24mila di aziende che rappresentano una possibilità di vacanza alternativa, a contatto con la natura e ideale per praticare sport ed attività motorie oltre che degustare il top della cucina tradizionale.  Alla luce delle difficoltà per la ripresa dei contagi a Pasqua, l’accelerazione nella campagna di vaccinazione e il green pass che consente gli spostamenti tra Paesi dell’Unione Europea potrebbe salvare l’estate degli stranieri in vacanza in Italia secondo la Coldiretti che evidenzia l’importanza della presentazione da parte della Commissione europea il prossimo 17 marzo della proposta legislativa per un Digital green pass con l’obiettivo di consentire gradualmente agli europei di muoversi in sicurezza all’interno o all’esterno dell’Ue, per lavoro o turismo. La mancanza di vacanzieri si trasferisce a valanga sull’insieme dell’economia per le mancate spese per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Non è un caso che nel 2020 a far registrare il risultato più negativo nei consumi – sottolinea la Coldiretti – sono stati gli alberghi ed i ristoranti con un calo del 40,2% seguiti dai trasporti che si riducono del 26,5% e dalle spese per ricreazione e cultura che scendono del 22,8%. E’ importante che con l’avanzare della campagna di vaccinazione e l’apertura delle frontiere si proceda anche alla ripartenza delle attività di ristorazione a pranzo e cena, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Il cibo infatti – conclude la Coldiretti – è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti.