interno dell'impianto di Fusina
interno dell'impianto di Fusina

Dalle 8,15 di questa mattina, un centinaio di persone sta bloccando l’ingresso dell’impianto di Fusina, dove la società Ecoprogetto, controllata da Veritas, trasforma in Combustibile solido secondario (Css) il rifiuto secco residuo prodotto all’interno dell’Area metropolitana di Venezia.
Gli occupanti hanno imbrattato con scritte ingiuriose e diffamatorie la palazzina, i cancelli, i cartelli e si sono poi arrampicati su un pilone della luce per calare uno striscione.
Fuori della porta dell’impianto ci sono attualmente numerosi camion, in attesa di poter entrare nell’impianto.
“Registriamo danneggiamenti a strutture pubbliche – dichiara il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini – che richiederanno soldi per essere rispristinate e che, insieme ai costi da sostenere per portare il Css in altri impianti, graveranno sulle bollette dei cittadini e delle imprese del territorio”.
“Veritas  – fa sapere in una nota ufficiale – stigmatizza questi comportamenti e condanna i metodi di chi pensa di difendere l’ambiente con la prepotenza, l’ignoranza e spargendo la paura tra la popolazione, a maggior ragione in campagna elettorale. Ribadisce l’assoluta correttezza del proprio operato, come ampiamente dimostrato dall’iter della richiesta di adeguamento dell’impianto e certificato dagli Enti preposti.
Veritas non ha certo bisogno di delegare a sedicenti difensori dell’ambiente lo sviluppo della propria coscienza ambientale e la responsabilità di gestire bene il proprio territorio.
Queste persone dimenticano che il nostro territorio, per il terzo anno consecutivo, è al vertice nazionale per quanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata e che – grazie alla raccolta differenziata spinta (73% nel periodo gennaio-luglio 2020), allo scarsissimo utilizzo della discarica (3%) e alla trasformazione del rifiuto secco residuo in energia – nel nostro territorio l’82% delle 530.000 tonnellate di rifiuti raccolte viene riciclato o trasformato in muovi materiali o energia”.