West Nile: anche a Villorba la lotta alle zanzare del Nilo

West Nile: anche a Villorba la lotta alle zanzare del Nilo

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Quando si dice "essere sul pezzo". Mentre è appena iniziato lo speciale Tg Plus Focus "West Nile Virus: la lotta di Treviso alla zanzara del Nilo", anche il sindaco di Villorba Marco Serena ha firmato la sua ordinanza comunale contente le seguenti prescrizioni alla cittadinanza:

- non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni nei quali possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);
- svuotare giornalmente ogni contenitore di uso comune con presenza d’acqua (bacinelle, bidoni, secchi, annaffiatoi) e, se possibile, lavarlo o capovolgerlo;
- coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne). A tutti i condomini ed ai proprietari/gestori di edifici:
- trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida, già dal mese di aprile fino al mese di ottobre, ogni 20 giorni circa e secondo quanto indicato nel foglio illustrativo del prodotto acquistato, riportando i trattamenti in apposito registro e conservando le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo;
- provvedere al taglio periodico dell’erba e controllare lo sviluppo della vegetazione nelle aree verdi;
- tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere ed evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.
Ai proprietari o detentori, ovvero a coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse:
- mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire la formazione di ristagni d’acqua.
Ai Consorzi, alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento:
- curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante;
- procedere autonomamente, dal mese di aprile al mese di ottobre, ad eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi.
Ai responsabili dei cantieri:
- eliminare le raccolte idriche temporanee e tutti i ristagni d'acqua occasionali;
- mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte d’acqua stagnante;
- procedere alla disinfestazione larvicida periodica, dal mese di aprile al mese di ottobre, delle aree interessate dall'attività di cantiere, qualora siano presenti caditoie, pozzetti o accumuli d’acqua di qualsiasi natura.
A coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici o assimilabili:
- conservare gli pneumatici in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, disporli a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso, assicurandosi che non formi pieghe o cavità dove possa raccogliersi acqua piovana;
- eliminare o stoccare in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua;
- provvedere alla disinfestazione larvicida e/o adulticida, con cadenza quindicinale, da aprile ad ottobre, degli p
neumatici privi di copertura.
A coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani:
- procedere ad una periodica disinfestazione larvicida, da effettuare tra aprile e ottobre, delle aree interessate da dette attività;
- coprire ermeticamente tutti i contenitori per la raccolta dell’acqua (bidoni, annaffiatoi, secchi bacinelle ecc.);
- avere cura nell’evitare la formazione e provvedere all'eliminazione di tutti i ristagni d’acqua occasionali, comprese le pieghe di teloni di copertura.
All’interno dei cimiteri:
- qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio;
- eliminare le raccolte d’acqua nei sottovasi;
- in caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia;
- tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli annaffiatoi o simili) dovranno essere sistemati in modo da evitare la raccolte d’acqua piovana.
- per gli interventi antilarvali è opportuno seguire scrupolosamente quanto riportato nell’etichetta del prodotto;
PRECAUZIONI DA ADOTTARE:
- applicare il larvicida impiegando guanti e avendo l’accortezza di usarlo solamente in focolai inamovibili (cadi toie/tombini), nel caso in cui si debba trattare dell’acqua presente in focolai per i quali non è possibile coprire e/o rimuovere si consiglia l’impiego di formulati biologici a base di Bacillus thuringiensi var. israelensis o formulati a base di derivati siliconici (film monomolecori);
- in generale, nell’impiego di prodotti larvicidi non sono necessarie precauzioni particolari in merito alla protezione di orti, animali domestici nonché la chiusura di finestre e porte.

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