Sanità. L’Ulss di Treviso accende l’albero della solidarietà. E la Confartigianato dona a Pediatria e Comunità Disabili ben 45 kg di cioccolata.

Sanità. L’Ulss di Treviso accende l’albero della solidarietà. E la Confartigianato dona a Pediatria e Comunità Disabili ben 45 kg di cioccolata.

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Dolce Natale per i bambini delle Pediatrie dell’Ulss 2 Marca Trevigiana e gli ospiti dei Centri disabili aziendali. A loro Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha donato il grande stemma di Treviso, una scultura realizzata con oltre 50 chili di cioccolato nel corso della manifestazione Cioccolato di Marca che sarà distribuito sotto controllo dei nutrizionisti e utilizzato dal “Biscottificio in pigiama” del Ca’ Foncello.

Confartigianato inoltre per il tramite dell’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati ha regalato al Dipartimento pediatrico anche alcuni arredi, destinati a un’ulteriore umanizzazione degli ambienti in modo da assicurare maggiore comfort ai piccoli pazienti e ai loro familiari.

Le donazioni sono state consegnate a Villa Carisi durante il tradizionale incontro prenatalizio col Direttore generale Francesco Benazzi (accompagnato dal Direttore Sanitario Marco Cadamuro Morgante, il Direttore Sociosanitario Pier Paolo Faronato e il Direttore della Funzione Ospedaliera Stefano Formentini), a conclusione del quale i frequentatori dei centri disabili hanno illuminato il grande albero di Natale nel parco. Erano presenti per Confartigianato Imprese Marca Trevigiana il presidente e il segretario provinciali, Vendemiano Sartor Valeria Maggiolo, unitamente al presidente dell’ANAP Fiorenzo Pastro e al referente della comunità associativa produttori dolciari Andrea Marin.

I rappresentanti di Confartigianato hanno simbolicamente consegnato nelle mani di Benazzi i particolari doni natalizi. Entusiasmo ha suscitato il grande quantitativo di cioccolato che sarà distribuito tra le pediatrie ospedaliere e i vari Centri per Disabili della Marca oltre che essere impiegato per la confezione di dolcetti dal Biscottificio in Pigiama, seguito al Ca’ Foncello dal professor Mellone. Ancor più significativa la donazione, fatta tramite l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati alla Pediatria del Ca’ Foncello per un valore di circa 5000 euro. Comprende 3 poltrone appositamente progettate per pazienti dotati di sufficiente mobilità, ma in grado di assicurare anche condizioni di riposo ai eventuali familiari coinvolti nell’assistenza ai piccoli. La donazione è stata completata con due divani, rispettivamente per 2 e 3 persone.

“E' una giornata particolare – spiega Francesco Benazzi, Direttore generale – l’atmosfera natalizia conferma l’attenzione che da tante parti della società c’è verso il nostro lavoro e l’impegno verso i più piccoli e i meno fortunati. Accogliamo con gratitudine la presenza dei rappresentanti di Confartigianato che con le loro donazioni trasmettono i segni di una dolcezza non solo per il gusto. Mi riferisco in particolare alla donazione alla Pediatria che è attenzione verso la malattia ma anche segno di condivisione dei nostri sforzi per un ambiente ospedaliero sempre più umanizzato. Ringrazio, inoltre, i professionisti e gli operatori e i volontari dei Servizi Sociali che hanno consentito questo momento con l’illuminazione dell’albero che abbellisce la nostra sede e fa felici i nostri opiti”.

“Confartigianato Imprese Marca trevigiana non è solo partner delle imprese che ogni giorno le affianca nella loro attività quotidiana supportandole nello sviluppo. E’ un’Associazione da sempre attenta al sociale. La prossimità, la sussidiarietà, la solidarietà – afferma Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana – sono peculiarità del nostro sistema associativo. Per questo abbiamo deciso di significare questo Natale con due importanti iniziative. I doni consegnati, cioccolato e arredi, sono dei tasselli che compongono il puzzle del nostro impegno e della nostra vicinanza a chi vive condizioni di disagio e malattia. Concorrere ad alleviare la sofferenza è un dovere civico e morale a cui siamo tutti chiamati. Per quanto ci riguarda siamo, con le nostre iniziative, sempre al fianco di chi, a vario titolo, dedica risorse, tempo ed energia ad accompagnare chi vive esperienze che segnano, che graffiano non solo il corpo ma l’intera esistenza.”

L’accensione dell’albero del parco, a conclusione dell’incontro, è stata animata dagli ospiti dei Centri Diurni: "Il Mosaico" di Oderzo, "Amica Luna" di Castagnole, "Scacciapensieri" di Povegliano, "Centro Giovani" di Silea, "La Cascina" di Paese, AILS di Treviso e Silea, "Soligo" di Pieve di Soligo. Comunità Alloggio: "La Cascina" di Paese, "Casa Rossa e Casa Blu" Polo Disabilità di Mogliano, "Una casa tra le case" di Pieve di Soligo. Erano presenti inoltre: rappresentanza della Cooperativa Castelmonte e il coro del Gruppo Alpini di Preganziol e insegnanti dell’Istituto Musicale "L.Manzato" di Treviso.

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