Nella notte del 12 maggio 2025, a Castelfranco Veneto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 36enne di origine marocchina, residente in città, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato sorpreso e bloccato dai militari, intervenuti con tempestività a seguito dell’attivazione di un sistema di allarme antintrusione in via Piccinini. Le pattuglie, coadiuvate anche dai Carabinieri della Stazione di Istrana, sono riuscite a intercettare il soggetto mentre tentava la fuga, trovandolo in possesso di refurtiva appena sottratta da due abitazioni della zona.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’arrestato si era introdotto all’interno degli immobili dopo aver forzato delle finestre basculanti. A far scattare l’allarme, che ha poi portato al suo fermo, sarebbe stato un ulteriore tentativo di intrusione in una terza abitazione.
La refurtiva – composta da monili in oro e posate in argento per un valore stimato di circa 2.000 euro – è stata integralmente recuperata e restituita ai legittimi proprietari, due cittadini del posto, di 57 e 33 anni, entrambi impiegati.
Informata l’Autorità Giudiziaria, il soggetto è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.















