A seguito di un’articolata attività di indagine – coordinata dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia – la Polizia di Stato
ha denunciato in stato di libertà tre giovani minorenni classe 2010, residenti in
Provincia di Treviso, presunti responsabili di un grave episodio di rapina
verificatosi a Conegliano nei pressi di Via Carducci.
I fatti risalgono allo scorso luglio, quando i quindicenni – dopo un incontro
organizzato con due coetanei arrivati in treno da Pordenone – avevano
rapinato i due giovani, minacciandoli con un Taser, un coltello e un tirapugni,
al fine di sottrargli denaro contante (circa 25 euro) e alcuni capi
d’abbigliamento (una felpa e delle scarpe da ginnastica).
I tre quindicenni, tramite il social network “Instagram”, avevano anche
condiviso un video girato subito dopo la rapina, in cui mostravano la felpa e le
scarpe sottratte, vantandosi dell’accaduto e apponendo la scritta “300 euro di
roba in 30 minuti + cash”.
La Polizia di Stato, a seguito della querela sporta dalle due vittime, ha avviato
serrate indagini per ricostruire i fatti occorsi e, grazie alle immagini delle
telecamere di videosorveglianza cittadine e alle testimonianze delle persone
offese, è riuscita ad identificare i tre quindicenni quali presunti responsabili
dell’episodio delittuoso e di denunciarli all’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e
la colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata con sentenza di
condanna divenuta irrevocabile.














