Veneto, approvato il nuovo bando regionale per innovazione e sostenibilità
Il settore Vitivinicolo in Veneto torna al centro delle politiche regionali con un nuovo piano di sostegno destinato alle imprese del settore. La Giunta regionale ha approvato l’apertura del bando annuale 2026-2027 per gli investimenti nel comparto, nell’ambito del Piano strategico della PAC. La misura mette a disposizione 8,5 milioni di euro per nuove progettualità, su una dotazione complessiva che supera 11,2 milioni di euro.
Si tratta di un intervento strategico per rafforzare uno dei pilastri dell’economia agricola regionale, sostenendo modernizzazione, crescita e accesso ai mercati. Il settore Vitivinicolo Veneto rappresenta infatti una delle eccellenze produttive più rilevanti del territorio, con numeri che confermano il suo peso economico e occupazionale.
Bando Vitivinicolo: come sono distribuite le risorse
Il bando si sviluppa attraverso due principali linee di intervento, ciascuna finanziata con 4,25 milioni di euro:
- investimenti nelle aziende agricole vitivinicole;
- investimenti per trasformazione e commercializzazione.
Le risorse saranno destinate sia a interventi materiali sia immateriali. Tra questi rientrano impianti di lavorazione, infrastrutture vinicole, tecnologie di cantina e strumenti utili al rafforzamento commerciale delle imprese.
Uno degli aspetti più rilevanti del provvedimento è il forte orientamento verso la sostenibilità. Gli investimenti dovranno contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica e all’ottimizzazione dei processi produttivi, con benefici diretti sulla competitività aziendale.
Secondo l’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond, il provvedimento rappresenta una leva concreta per accompagnare le imprese verso innovazione e nuovi mercati, non limitandosi al solo sostegno economico.
Il peso economico del comparto vitivinicolo in Veneto
Il settore continua a essere trainante per l’export e per l’intera agricoltura regionale. Il valore della produzione ha raggiunto circa 1,79 miliardi di euro, pari al 23,1% del totale agricolo regionale.
Nel territorio veneto operano quasi 26.000 aziende viticole, distribuite su oltre 104.000 ettari di superficie coltivata. Un sistema produttivo altamente specializzato, con una forte presenza di produzioni di qualità e denominazioni riconosciute.
Questi dati confermano come il vino non sia soltanto un prodotto agricolo, ma una vera infrastruttura economica capace di generare occupazione, investimenti e sviluppo diffuso sul territorio.
Domande entro maggio 2026: scadenze e pagamenti
Le domande di accesso al bando potranno essere presentate entro il 14 maggio 2026. La graduatoria sarà definita entro il 15 agosto 2026, mentre i contributi saranno erogati entro ottobre 2027 in un’unica soluzione, a conclusione degli investimenti.
La gestione operativa della misura sarà affidata a Avepa. La scelta del pagamento unico punta a garantire maggiore rapidità, chiarezza amministrativa e tempi certi per le imprese beneficiarie.















