Florilegia, Asolo, Biodiversità
Tomas Morosinotto

Orto Botanico e divulgazione scientifica saranno al centro dell’ultimo appuntamento che accompagnerà la chiusura della mostra “Florilegia. L’erbario di Pio Bolzon”. Questo il tema scelto per l’incontro conclusivo del percorso culturale che negli ultimi mesi ha approfondito il rapporto tra piante, arte, storia e conoscenza, coinvolgendo un pubblico numeroso e partecipe.

Sabato 20 giugno, alle ore 17.30, la Sala della Ragione di Asolo, in Via Regina Cornaro 4, ospiterà l’evento finale del ciclo di incontri organizzati a corredo dell’esposizione. La mostra chiuderà definitivamente al pubblico il giorno successivo, domenica 21 giugno, mettendo così la parola fine a un progetto che ha saputo coniugare approfondimento scientifico e sensibilizzazione culturale.

Orto Botanico e biodiversità: il tema dell’incontro ad Asolo

Protagonista dell’appuntamento sarà il professor Tomas Morosinotto, Prefetto dell’Orto Botanico di Padova, che guiderà il pubblico nella riflessione dal titolo: “A cosa serve un orto botanico nel 2026?”.

L’incontro offrirà l’opportunità di comprendere il ruolo assunto oggi da queste istituzioni, sempre più strategiche non soltanto sul fronte della ricerca scientifica, ma anche nella conservazione della biodiversità e nella tutela degli ecosistemi. Un impegno che si traduce inoltre in attività di divulgazione rivolte alle nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con le grandi sfide ambientali del presente e del futuro.

L’appuntamento rappresenta dunque un’occasione preziosa per approfondire il valore della conoscenza botanica e il contributo concreto che gli orti botanici possono offrire alla società contemporanea, promuovendo consapevolezza e responsabilità nei confronti del patrimonio naturale.

Florilegia chiude un percorso culturale dedicato al rapporto tra uomo e natura

A tracciare un bilancio dell’iniziativa è l’Assessore comunale alla Cultura, Beatrice Bonsembiante, che sottolinea il successo registrato dalla manifestazione e la qualità delle proposte offerte al pubblico nel corso dei mesi.

Secondo l’assessore, il ciclo di incontri ha confermato la capacità di Asolo di proporre iniziative culturali di rilievo, capaci di affrontare temi di grande attualità attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti. La mostra Florilegia ha ottenuto un riscontro positivo sia per l’originalità del progetto espositivo sia per la ricchezza degli appuntamenti collaterali, che hanno approfondito il rapporto tra essere umano e ambiente da molteplici prospettive.

La presenza del professor Morosinotto all’evento conclusivo assume inoltre un significato particolare, poiché consente di riflettere sull’importanza della ricerca scientifica e sulla necessità di preservare il patrimonio naturale che ci circonda attraverso azioni concrete di tutela e valorizzazione.

L’ingresso all’incontro è gratuito e libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’Orto Botanico di Padova: una storia lunga quasi cinque secoli

Fondato nel 1545 con l’obiettivo di coltivare piante medicinali destinate all’insegnamento degli studenti dell’Università degli Studi di Padova, l’Orto Botanico di Padova rappresenta una delle realtà più significative nel panorama scientifico internazionale.

Nel corso dei secoli, la struttura si è trasformata in un importante centro di ricerca e di scambio di specie botaniche provenienti da ogni parte del mondo. Dal 1997 è inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, riconoscimento che ne testimonia il valore storico e culturale.

Le attività dell’istituzione si sono progressivamente evolute, orientandosi verso nuove priorità. Oggi l’attenzione è rivolta soprattutto allo studio e alla conservazione della biodiversità, con particolare riguardo alla protezione delle specie vegetali rare o a rischio di estinzione.

Accanto alla ricerca e alla didattica, l’Orto Botanico svolge anche un’importante funzione educativa nei confronti di studenti e cittadini, contribuendo ad accrescere la consapevolezza sul ruolo fondamentale delle piante negli ecosistemi e sulle sfide ambientali legate ai cambiamenti climatici.

La conclusione di Florilegia rappresenta quindi non soltanto la chiusura di una mostra, ma anche un invito a proseguire il dialogo tra cultura e scienza. Il tema dell’Orto Botanico, protagonista dell’incontro finale di Asolo, richiama l’urgenza di investire nella conoscenza, nella tutela della biodiversità e nella costruzione di una maggiore sensibilità collettiva verso il mondo naturale.