Scuole Venezia, oltre 1,2 milioni di euro investiti durante l’estate per rendere più sicuri, funzionali e inclusivi gli istituti superiori della zona sud della Città metropolitana. I cantieri hanno interessato le strutture scolastiche di Mirano, Dolo e Chioggia, concentrandosi soprattutto sull’adeguamento antincendio. Parallelamente sono stati realizzati interventi per migliorare gli spazi didattici e favorire l’inclusione degli studenti con disabilità. Sul fronte energetico, invece, il programma di relamping ha interessato anche le palestre di Mirano e Dolo.
I lavori, coordinati dal Servizio Edilizia Scolastica della Città metropolitana di Venezia, si sono concentrati durante la pausa estiva per permettere agli istituti di affrontare il nuovo anno scolastico con strutture rinnovate.
Scuole Venezia, oltre 1,2 milioni per la sicurezza antincendio
La parte economicamente più rilevante del programma riguarda gli adeguamenti antincendio.
Alla Cittadella Scolastica di Mirano sono stati destinati 500mila euro per il primo stralcio dei lavori all’Istituto 8 Marzo. Si tratta soltanto della prima fase di un intervento più ampio.
Il programma proseguirà infatti il prossimo anno, quando i cantieri interesseranno anche l’Istituto Levi e il Liceo Majorana. L’obiettivo è completare progressivamente l’adeguamento dell’intera cittadella.
Altri 500mila euro sono stati investiti al Liceo Galilei di Dolo. In questo caso i lavori puntano all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi.
A Chioggia, infine, l’Istituto Cestari-Righi è stato interessato da un intervento di adeguamento antincendio del valore di 200mila euro.
Per seguire gli altri interventi su scuole e opere pubbliche nel territorio veneziano è possibile consultare gli aggiornamenti dedicati alla Città metropolitana.
A Chioggia nuovi spazi per la didattica
Il programma estivo non si è limitato agli interventi legati alla sicurezza.
Al Liceo Veronese di Chioggia è stata infatti modificata la distribuzione degli spazi interni per ricavare nuove aule. Contestualmente è stato spostato l’ingresso della portineria.
Una riorganizzazione pensata per migliorare sia la funzionalità dell’edificio sia la gestione dei flussi delle persone che quotidianamente frequentano la scuola.
Gli interventi permettono così di adeguare gli ambienti alle esigenze didattiche, sfruttando in maniera differente gli spazi già presenti all’interno della struttura.
Un’aula per gli studenti con disabilità al Lazzari di Dolo
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’inclusione scolastica.
All’Istituto Lazzari di Dolo è stata realizzata un’aula destinata agli alunni con disabilità, seguendo quanto previsto dal Piano Educativo Individualizzato del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’intervento riprende quanto già realizzato l’anno precedente all’Istituto Ponti di Mirano.
L’obiettivo è creare ambienti capaci di rispondere alle esigenze specifiche degli studenti e favorirne la piena partecipazione alla vita scolastica.
Un investimento che affianca quindi agli interventi strutturali una particolare attenzione alla qualità e all’accessibilità degli spazi destinati alla formazione.
Scuole Venezia, 3.200 punti luce sostituiti con i LED
Un altro capitolo importante riguarda l’efficientamento energetico.
Nelle palestre di Mirano e Dolo sono stati completati gli interventi di relamping previsti dal programma che coinvolge gli edifici scolastici e patrimoniali dell’intera Città metropolitana.
Complessivamente sono stati sostituiti 3.200 punti luce, passando dalle lampade alogene alla tecnologia LED.
Secondo le stime indicate dalla Città metropolitana, l’operazione permetterà di ottenere un risparmio del 40% sui consumi di energia elettrica destinati all’illuminazione.
Il risultato avrà quindi una doppia ricaduta: diminuire i consumi energetici e, contemporaneamente, ridurre la spesa sostenuta dall’ente.
Venturini: «Non parliamo solo di mattoni e impianti»
A sottolineare il significato degli interventi è il sindaco metropolitano Simone Venturini, che allarga il ragionamento oltre il semplice dato economico.
«Questi lavori dimostrano l’attenzione concreta che come Città metropolitana riserviamo alle nostre scuole. Non parliamo solo di mattoni e di impianti, ma di sicurezza, di diritto allo studio e di futuro».
Venturini richiama quindi i diversi interventi realizzati durante l’estate: dall’adeguamento antincendio alle nuove aule, passando per gli ambienti destinati agli studenti con disabilità.
L’obiettivo, spiega, è garantire a studenti e personale scolastico «luoghi dignitosi, sicuri e moderni dove crescere e formarsi».
«Il risparmio energetico libera risorse per le scuole»
Il sindaco metropolitano pone l’accento anche sulla sostenibilità.
«Con il relamping di 3.200 punti luce in tutti i nostri edifici otteniamo un risparmio del 40% sui consumi. È un’azione che fa bene all’ambiente e fa bene alle casse pubbliche, liberando risorse per altri investimenti sulla scuola».
Venturini ha inoltre ringraziato gli uffici tecnici della Città metropolitana e le imprese impegnate nei cantieri durante l’estate.
La scelta di concentrare gli interventi durante la sospensione delle lezioni ha consentito di lavorare sugli edifici limitando le interferenze con la normale attività scolastica.
I lavori continueranno nel 2027
Quello appena concluso non rappresenta infatti l’ultimo capitolo del programma.
Nel 2027 l’attenzione tornerà sulla Cittadella Scolastica di Mirano, dove gli interventi proseguiranno all’Istituto Levi e al Liceo Majorana.
«La cura delle nostre scuole è un cantiere che non si ferma mai», sottolinea Venturini.
Gli oltre 1,2 milioni di euro investiti durante l’estate rappresentano quindi una parte di un percorso destinato a proseguire. Sicurezza antincendio, inclusione, riorganizzazione degli ambienti ed efficienza energetica costituiscono i principali ambiti sui quali si concentra la programmazione.
Per le scuole Venezia della zona sud, il nuovo anno scolastico parte così dopo un’estate di cantieri tra Mirano, Dolo e Chioggia, con interventi pensati per migliorare sicurezza, qualità degli spazi e sostenibilità degli edifici.














