Il Premio ADA Città di Venezia torna con la quarta edizione e oltre quaranta artisti coinvolti. Nella Sala San Leonardo, a Cannaregio, è stata inaugurata la nuova edizione del Premio nazionale di pittura promosso dall’Associazione ADA – Gruppo Esploratori Artistici Veneziani.
Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore alle Politiche educative Maika Canton, che torna a far parte della giuria della manifestazione. Le opere selezionate resteranno esposte nella sala veneziana fino a domenica 20 settembre, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di conoscere le proposte degli artisti partecipanti.
L’appuntamento si inserisce nel ricco panorama delle mostre e iniziative culturali organizzate a Venezia, che anche nel corso del 2026 ha visto la Sala San Leonardo ospitare esposizioni e progetti artistici. Lo spazio di Cannaregio, infatti, viene utilizzato dalla città anche per mostre, incontri e iniziative aperte al pubblico.
Premio ADA Città di Venezia, oltre quaranta artisti in mostra
Sono più di quaranta gli artisti protagonisti della quarta edizione del Premio ADA Città di Venezia. La manifestazione punta a valorizzare la pittura non soltanto dal punto di vista artistico, ma anche come strumento capace di favorire incontro, partecipazione e relazioni sociali.
Una filosofia strettamente collegata all’attività portata avanti da ADA Venezia. L’associazione considera infatti l’arte anche un’occasione per favorire l’inclusione, creare un dialogo tra generazioni differenti, promuovere l’invecchiamento attivo e contrastare situazioni di isolamento sociale.
La quarta edizione consolida così un progetto che, anno dopo anno, punta ad affiancare alla qualità delle opere presentate anche una precisa funzione sociale.
Maika Canton: «Il livello dei partecipanti testimonia il valore raggiunto»
Tra i componenti della giuria figura nuovamente l’assessore alle Politiche educative Maika Canton, presente all’inaugurazione di sabato pomeriggio.
«È un piacere rinnovare la mia partecipazione a un appuntamento che seguo fin dalle prime edizioni e far parte anche quest’anno della giuria», ha dichiarato Canton.
La presenza di oltre quaranta artisti rende particolarmente impegnativo il lavoro chiamato a svolgere la giuria. «Il livello dei partecipanti rende il compito particolarmente impegnativo e testimonia il valore raggiunto dall’iniziativa», ha aggiunto l’assessore.
Canton ha quindi rivolto un ringraziamento ai protagonisti e a chi ha reso possibile la nuova edizione: «Complimenti a tutti gli artisti e grazie agli organizzatori per il lavoro svolto».
Arte, inclusione e dialogo tra generazioni
Uno degli aspetti distintivi del Premio ADA Città di Venezia è proprio il rapporto tra espressione artistica e socialità. La pittura diventa così un mezzo per creare occasioni di incontro e mantenere attiva la partecipazione alla vita della comunità.
Un’impostazione che amplia il significato stesso del concorso. Il Premio non si limita alla valutazione delle opere, ma cerca di costruire attorno all’arte uno spazio condiviso nel quale persone appartenenti a generazioni differenti possano incontrarsi e confrontarsi.
Venezia ospita durante l’anno un articolato calendario di esposizioni e appuntamenti dedicati alle arti visive. Per conoscere anche le altre iniziative è possibile consultare la sezione dedicata alle mostre nel portale ufficiale del Comune di Venezia, che raccoglie numerosi eventi culturali organizzati sul territorio.
Le opere alla Sala San Leonardo fino al 20 settembre
La conclusione dell’inaugurazione non segna la fine dell’appuntamento. Le opere partecipanti alla quarta edizione resteranno infatti esposte alla Sala San Leonardo, nel sestiere di Cannaregio, fino al 20 settembre.
La mostra sarà visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, consentendo così al pubblico di vedere direttamente i lavori degli oltre quaranta artisti coinvolti.
Il Premio ADA Città di Venezia prosegue dunque per oltre una settimana con un’esposizione che mette la pittura al centro di un progetto più ampio. Arte, inclusione e socialità diventano gli elementi di una manifestazione che, arrivata alla quarta edizione, punta a rafforzare il dialogo tra generazioni e a contrastare l’isolamento attraverso la partecipazione culturale.














