Benetton-Dragons
Benetton-Dragons

Benetton-Dragons

Benetton-Dragons, ottima partenza dei Leoni

È il Benetton a prendere subito in mano il possesso e a costringere i Dragons nella propria metà campo. Nei primi minuti i Leoni provano a dare ritmo alla manovra, ma devono attendere l’8′ per costruire la prima vera occasione dentro i ventidue gallesi. I biancoverdi conquistano una mischia e ottengono il calcio di punizione che permette a Umaga di andare in touche.

Dal lancio nasce il drive del Benetton, che avanza e costringe gli ospiti al fallo. I Leoni scelgono nuovamente la touche e insistono con la maul, guadagnando un’altra penalità per il fuorigioco della difesa gallese. La pressione è continua e, al terzo tentativo, questa volta partendo da una mischia, arriva il premio.

Al 12′ il Benetton sblocca il risultato con la meta di François Carlo Mey. Uren fa uscire rapidamente il pallone dalla mischia e serve Umaga, che coinvolge il centro sudafricano: Mey trova il varco nella difesa dei Dragons e va a schiacciare per la prima meta biancoverde della stagione in United Rugby Championship. È anche la sua prima meta con la maglia del Benetton, nella serata del suo esordio ufficiale con i Leoni. Umaga completa l’opera dalla piazzola con la trasformazione: 7-0.

I Dragons provano immediatamente a reagire e ad alzare il ritmo della propria manovra. Al 17′, però, l’azione dei gallesi si interrompe per un in-avanti, che restituisce il possesso al Benetton.

Benetton-Dragons, la seconda meta e la risposta degli ospiti

Al 20′ Tinus de Beer prova a scuotere i Dragons con una bella iniziativa personale: rompe un placcaggio e poi calcia a seguire per se stesso, ma Umaga legge bene la situazione, anticipa l’avversario e recupera l’ovale.

Il Benetton continua però a imporre la propria superiorità nelle fasi statiche, soprattutto in mischia e con il drive. Proprio questa combinazione porta, al 25′, alla seconda marcatura dei Leoni. I biancoverdi avanzano con la maul e Bautista Bernasconi finalizza il lavoro del pacchetto andando in meta. Umaga è ancora preciso dalla piazzola e porta il punteggio sul 14-0.

La gara sembra mettersi in discesa per i padroni di casa, ma la reazione gallese è immediata. Un’azione dei Dragons mette in difficoltà la difesa trevigiana: Giulio Marini manca il placcaggio, Thomas Young riesce così a proseguire l’azione e serve Tinus de Beer, che trova il varco e va in meta. Lo stesso de Beer aggiunge i due punti della trasformazione e al 28′ il punteggio diventa 14-7.

La marcatura dà coraggio ai Dragons, che aumentano la pressione. Un fuorigioco del XV trevigiano concede agli ospiti la possibilità di tornare in attacco, ma questa volta la difesa del Benetton risponde. Bernasconi è bravo a mettere le mani sull’ovale nel punto d’incontro e a conquistare il tenuto, interrompendo l’avanzata gallese e riconsegnando il possesso ai Leoni.

Primo tempo sul 19-7, ma non è finita

Nel finale della prima frazione arriva anche la terza meta del Benetton. L’azione nasce da una touche sulla sinistra: i Leoni muovono rapidamente l’ovale verso il lato opposto, Umaga serve Gallagher, che dà continuità alla manovra e libera Mendy. L’ala biancoverde conclude l’azione andando a schiacciare in meta. Questa volta Umaga non aggiunge i due punti dalla piazzola e le squadre vanno all’intervallo sul 19-7.

La ripresa si apre invece con qualche difficoltà per il Benetton. I Dragons rientrano in campo con maggiore aggressività e al 44′ trovano subito la meta con Inisi. Il trequarti gallese trova spazio sulla sinistra, supera la difesa biancoverde e va a schiacciare vicino alla bandierina. La trasformazione riporta gli ospiti a contatto e il punteggio si aggiorna sul 19-14.

Al 50′ termina la partita di Sebastian Negri, sostituito da Antony Miranda. La mischia continua a rappresentare una delle certezze del Benetton, anche se i biancoverdi non sempre riescono a trasformare la superiorità nel fondamentale in occasioni concrete.

Pivac decide quindi di intervenire anche in prima linea: lasciano il campo Matias Medrano e Bautista Bernasconi, mentre entrano Federico Zani Nemer e Tommaso Gasperini. I Leoni cercano di riprendere il controllo della partita dopo l’avvio favorevole ai gallesi.

Al 62′ è Umaga a provare ad accendere nuovamente il Benetton con una bella iniziativa personale. Il numero 10 trova spazio e porta l’azione in avanzamento, ma Treviso non riesce a dare continuità alla giocata e a sfruttare l’occasione per allungare nuovamente nel punteggio.

TMO e palo salvano il Benetton

Al 64′ i Dragons trovano la via della meta con Hope, ma l’azione viene sottoposta al controllo del TMO. Le immagini evidenziano infatti un in-avanti precedente di Dee, che scivola perdendo il controllo dell’ovale. L’intervento del Television Match Official porta quindi all’annullamento della marcatura e il Benetton conserva il vantaggio sul 19-14, al posto del 19 pari che si era verificato sul campo, visto lo sbaglio nella trasformazione. 

La partita rimane però apertissima, con i gallesi ancora a distanza di una meta. Al 74′ Umaga ha l’occasione per portare i Leoni oltre il break: il numero 10 prova un calcio piazzato praticamente da metà campo, ma il tentativo non centra i pali. Sfumano così tre punti che avrebbero permesso al Benetton di aumentare il margine nel delicato finale di gara. Ultimi minuti di sofferenza, al 79′ arriva la meta dei gallesi con Dee, ma de Beer colpisce il palo nella trasformazione. Risultato di 19 pari. Benetton prova a chiudere in attacco, ma i Leoni perdono il pallone che, poco dopo, viene calciato fuori. Due punti per parte.

Per ulteriori aggiornamenti e notizie: notizieplus.it

Il nostro Tg su TgPlus.it