Borseggi a Venezia, controllate 114 persone - Notizie Plus
Borseggi a Venezia, controllate 114 persone - Notizie Plus

Centoquattordici persone identificate, 26 con precedenti penali o di polizia e, tra queste, 18 con precedenti specifici riconducibili ai borseggi. È il bilancio del nuovo servizio straordinario disposto dalla Polizia di Stato nella Città metropolitana di Venezia per contrastare i furti con destrezza e il fenomeno dei cosiddetti “trasfertisti”. I controlli hanno interessato anche una decina di strutture ricettive e hanno portato alla denuncia di quattro albergatori per omessa o ritardata comunicazione delle generalità di oltre 40 ospiti.

L’operazione è stata coordinata dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Venezia. Hanno partecipato personale dell’Ufficio di Gabinetto, della Squadra Mobile e dei Commissariati di San Marco, Mestre, Marghera, Chioggia, Jesolo e Portogruaro.

Borseggi a Venezia, controllate 114 persone

Il servizio ha concentrato l’attenzione sui reati predatori e, in particolare, sui furti con destrezza, fenomeno sul quale la Polizia sta intensificando le attività di prevenzione e controllo.

Uno degli obiettivi è il contrasto del cosiddetto “trasfertismo”. Con questo termine la Questura indica il fenomeno legato a persone che non dimorano stabilmente nel Comune di Venezia, ma raggiungerebbero il centro storico lagunare con l’obiettivo di commettere reati.

Gli agenti hanno effettuato verifiche approfondite in una decina di strutture ricettive, identificando complessivamente 114 persone.

Di queste, 26 sono risultate avere precedenti penali o pregiudizi di polizia. Il dato sul quale si concentra l’attenzione degli investigatori riguarda soprattutto 18 persone che, secondo quanto comunicato dalla Questura, presentavano precedenti specifici per reati riconducibili al fenomeno del borseggio.

Quattro albergatori denunciati

I controlli hanno riguardato anche il rispetto degli obblighi previsti per le strutture ricettive.

Al termine delle verifiche, quattro albergatori sono stati denunciati per omessa o ritardata comunicazione delle generalità di oltre 40 persone di diversa nazionalità.

Altri due gestori sono stati invece invitati negli uffici di Polizia per ulteriori accertamenti.

Nel corso dell’operazione gli agenti hanno inoltre rintracciato una persona destinataria di un provvedimento di carcerazione e di un decreto di sospensione con ordine di esecuzione di pena pecuniaria. La Polizia ha quindi proceduto alla relativa notifica.

Otto DA.C.UR. per il centro storico di Venezia

Tra i provvedimenti adottati rientra anche quello nei confronti di un cittadino straniero risultato irregolare sul territorio italiano. Il Questore di Venezia Antonio Sbordone ha disposto nei suoi confronti l’ordine di allontanamento dal territorio nazionale.

Sono inoltre previsti otto provvedimenti di DA.C.UR., che interesseranno l’area del centro storico veneziano.

L’attività punta a intervenire non soltanto sui singoli episodi già avvenuti, ma anche sul fronte della prevenzione. L’obiettivo dichiarato dalla Polizia è infatti quello di dissuadere l’arrivo nel centro storico di persone intenzionate a commettere furti e contrastare il fenomeno del “trasfertismo”.

I nuovi controlli contro i borseggi a Venezia rientrano quindi nel rafforzamento delle attività di sicurezza rivolte alle zone maggiormente frequentate della città, con particolare attenzione alla tutela di residenti e turisti.

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