Venezia-Cantù, la Reyer debutta al Taliercio - Notizie Plus
Venezia-Cantù, la Reyer debutta al Taliercio - Notizie Plus

Dalla delusione di una Supercoppa sfuggita soltanto al supplementare alla prima partita di un campionato nel quale l’Umana Reyer vuole recitare ancora un ruolo da protagonista. Sabato 26 settembre alle 20 il Taliercio riapre le porte per Venezia-Cantù, prima giornata della Serie A 2026/27. Gli orogranata di Neven Spahija ritrovano un’Acqua S.Bernardo già affrontata e battuta nettamente, 93-66, appena due settimane fa al Garda Ball Elite. Questa volta, però, ci saranno in palio i primi due punti della stagione.

Venezia arriva all’esordio dopo aver fornito indicazioni importanti in Supercoppa. Prima il successo per 98-90 contro Derthona, poi la finale persa 94-87 dopo un tempo supplementare contro Milano. Due partite che hanno mostrato una Reyer già competitiva nonostante un gruppo completato soltanto nelle ultime settimane.

Venezia-Cantù, la Reyer riparte dalla Supercoppa

Il primo obiettivo sarà trasformare quanto di buono mostrato in Supercoppa nei primi due punti in classifica.

Contro Milano, Venezia ha tenuto testa ai campioni d’Italia fino al supplementare. Kyle Wiltjer ha chiuso con 18 punti, Jordan Parks con 15, mentre Amedeo Tessitori ha firmato una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi.

Proprio Tessitori, dopo la finale, aveva già spostato l’attenzione sulla prima di campionato.

«Dobbiamo comunque guardare il lato positivo: la squadra ha offerto un’ottima prestazione nonostante stiamo lavorando insieme soltanto da due settimane e abbiamo dato grande filo da torcere a Milano. Dovremo lavorare ancora di più per toglierci qualche sassolino dalla scarpa. Ora è importante recuperare dopo due partite così impegnative in due giorni e trasformare questa delusione nell’energia che ci servirà sabato».

Spahija riparte quindi da una squadra che ha già mostrato una buona distribuzione delle responsabilità offensive. Glynn Watson ha prodotto 16 punti, 5,5 rimbalzi e 3,5 assist di media nelle due gare di Supercoppa, mentre Wiltjer è stato il miglior realizzatore veneziano con 17 punti a partita.

Cantù cerca risposte dopo un precampionato complicato

Dall’altra parte arriverà una Cantù profondamente rinnovata e guidata da Frank Vitucci, veneziano e grande ex della sfida.

Il precampionato dei brianzoli non ha prodotto i risultati sperati. Lo stesso Vitucci, alla vigilia, non ha nascosto la necessità di vedere un cambio di passo nella prima partita ufficiale.

«Siamo sportivamente eccitati per questo inizio di campionato. Lo cominciamo contro una squadra importante, che ha appena giocato la Supercoppa, offrendo prestazioni di grande valore», ha spiegato il tecnico.

Vitucci chiede soprattutto una reazione rispetto alle amichevoli.

«Dovremo scendere in campo con umiltà, orgoglio e voglia di fare bene, dopo un precampionato traballante dal punto di vista dei risultati. Quello che ci interessa, però, è che la squadra sia in crescita e arrivi con la giusta mentalità e la giusta attitudine per affrontare questo campionato».

Le due squadre si conoscono già. Il 12 settembre, nella finale per il terzo posto del Garda Ball Elite, Venezia aveva dominato Cantù imponendosi 93-66. Un risultato che sabato avrà però un valore relativo, proprio perché arrivato durante la preparazione.

Christon e Moretti guidano gli esterni di Cantù

Cantù ha costruito una formazione con esperienza e diverse soluzioni offensive.

La regia passa soprattutto attraverso Semaj Christon e Davide Moretti, mentre nel reparto esterni trovano spazio Hassani Gravett e Matteo Parravicini.

Tra le ali Vitucci può utilizzare Savion Flagg, Isaiah Miles, Andrejs Grazulis e Liam Udom. Sotto canestro i riferimenti sono invece Chad Brown e Leonardo Okeke.

Vitucci si aspetta una Cantù molto più competitiva rispetto a quella vista nelle ultime amichevoli.

«Ci aspettiamo tutti, io per primo, ma anche tutto l’ambiente, il Club e i tifosi, di vedere di più: una squadra che deve dare dei chiarissimi segnali di crescita e che vada a competere in ogni partita».

Poi un’immagine automobilistica per spiegare l’approccio richiesto al Taliercio: «Adesso comincia la gara e quindi, quando si spengono i cinque semafori rossi, bisogna partire subito, con tempi di reazione immediati».

Green subito contro il suo recente passato

Venezia-Cantù sarà anche una partita piena di incroci.

Il più recente riguarda Erick Green. La Reyer lo ha ingaggiato con un contratto a gettone per sopperire all’infortunio di Sir’Jabari Rice, fermato dalla frattura di un metatarso.

Green ritroverà immediatamente Cantù, dove aveva concluso la scorsa stagione producendo 14,8 punti e 2,4 assist di media in 17 partite.

Anche Amedeo Tessitori ha un passato in Brianza: nella stagione 2015/16 disputò 29 partite di Serie A con Cantù.

Il percorso inverso riguarda Davide Moretti, orogranata nel 2024/25, quando giocò sia in campionato sia in EuroCup. Altro ex è Riccardo Moraschini, che vestì la maglia veneziana nella stagione 2022/23.

Ma l’incrocio più significativo riguarda la panchina.

Vitucci torna nella città dove è iniziata la sua carriera

Per Frank Vitucci la trasferta al Taliercio ha inevitabilmente un significato particolare. Veneziano, ha iniziato proprio nel settore giovanile della Reyer la carriera da allenatore nel 1986.

Successivamente è arrivato sulla panchina della prima squadra, che ha guidato per 95 partite con 45 vittorie tra il 1993 e il 1996. Con Venezia conquistò anche la promozione in Serie A nel 1996.

Tra gli ex negli staff figura inoltre Emanuele Molin, oggi vice di Spahija e assistente a Cantù dal 2011 al 2013.

Reyer-Cantù, 92ª sfida tra due club storici

Quella di sabato sarà la 92ª sfida in Serie A tra Venezia e Cantù.

Il bilancio dei precedenti premia i brianzoli, avanti 56-35 dopo 91 incontri. Cambia invece la situazione prendendo in considerazione soltanto le partite disputate a Venezia: in questo caso la Reyer conduce 25-20.

Cantù non vince sul parquet veneziano dalla stagione 2015/16, quando riuscì a imporsi 103-95.

Il successo più largo degli orogranata risale invece al 2019/20, con il 76-46 che vale un +30. Il massimo scarto canturino è il +27 dell’81-108 della stagione 1988/89.

Numeri e storia lasceranno però spazio al campo alle 20 di sabato 26 settembre. Gli arbitri saranno Lorenzo Baldini, Martino Galasso e Marco Attard.

La partita sarà trasmessa in diretta su LBATV.

Per la Reyer sarà soprattutto il momento di verificare se le ottime indicazioni arrivate dalla Supercoppa possono rappresentare già una base solida. Per Cantù sarà invece l’occasione per mostrare quel cambio di passo chiesto da Vitucci. Venezia-Cantù apre così il campionato del Taliercio con due punti subito in palio e molti motivi d’interesse.

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