
VENEZIA – Una traversa colpita nel primo tempo, un gol annullato per fuorigioco e una prestazione generosa contro una delle squadre più forti del campionato. Lion Lauberbach è tra i protagonisti del Venezia sconfitto 2-0 dall’Inter al Penzo. L’attaccante tedesco, schierato titolare da Davide Nicola accanto ad Akor Adams, analizza il risultato con amarezza, ma sottolinea i progressi compiuti dagli arancioneroverdi nelle ultime due settimane. Il nuovo allenatore ha portato idee e richieste precise, che la squadra sta cercando di assimilare. Ora, però, servono i punti.
Lauberbach: «Abbiamo giocato bene, ma non abbiamo raccolto punti»
Lion, una serata positiva per la prestazione, ma negativa per il risultato. Hai anche avuto un po’ di sfortuna. Come sta andando la tua esperienza al Venezia?
«È stata una serata agrodolce. Penso che abbiamo giocato una buona partita, ma purtroppo non abbiamo conquistato punti. Il mister è arrivato soltanto due settimane fa e in questo breve periodo abbiamo già fatto dei progressi. Credo che anche oggi li abbiamo dimostrati sul campo, contro una squadra molto forte. Dobbiamo continuare su questa strada e guardare con fiducia alle prossime partite».
«Nicola è molto diretto e pretende sempre il cento per cento»
Qual è l’aspetto che apprezzi maggiormente della mentalità di Nicola e del gioco che sta cercando di trasmettervi?
«È una persona molto diretta, anche nel rapporto con i giocatori. Vuole sempre il cento per cento da ciascuno di noi, in ogni allenamento e in ogni minuto della partita. Credo che questo sia un aspetto molto importante del suo modo di lavorare».
«Dobbiamo restare positivi e continuare a lavorare»
Il Venezia sembra migliorare costantemente, ma i risultati non arrivano. Nicola si è mostrato ottimista: qual è stata la reazione nello spogliatoio dopo la sconfitta?
«Anche noi giocatori dobbiamo restare positivi. Siamo d’accordo con il mister: in queste due settimane abbiamo mostrato dei progressi. Dobbiamo continuare a lavorare, restare uniti all’interno dello spogliatoio e portare avanti quello che l’allenatore ci sta chiedendo. È importante mantenere questo atteggiamento anche dopo una sconfitta».
Lauberbach e Adams, una coppia d’attacco contro la fisicità dell’Inter
Dopo un periodo nel quale hai trovato meno spazio, Nicola ti ha schierato titolare. Che cosa ti ha trasmesso questa scelta e come ti sei trovato accanto ad Adams?
«Il mister mi ha chiesto di giocare vicino ad Akor perché l’Inter ha difensori molto fisici. Voleva che anche noi avessimo un attacco capace di contrastarli sul piano fisico. Credo che abbiamo lavorato bene insieme e che siamo riusciti a creare diverse occasioni contro una squadra molto forte. Siamo dispiaciuti perché non siamo riusciti a segnare, ma dobbiamo continuare a lavorare per sfruttare meglio le opportunità che costruiamo».
Venezia, i progressi non bastano: ora servono i gol
Lauberbach lascia dunque il Penzo con sensazioni contrastanti. La prestazione contro l’Inter conferma i miglioramenti del Venezia, ma evidenzia anche le difficoltà nella finalizzazione. L’attaccante tedesco ha sfiorato il gol in due occasioni, prima con la rete annullata e poi con la traversa. La fiducia di Nicola e l’intesa con Adams rappresentano punti di partenza importanti. Contro il Como, però, gli arancioneroverdi dovranno trasformare le occasioni create in reti e punti, indispensabili per alimentare la corsa salvezza.
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