Arresto a Jesolo, rientra in Italia dopo l'espulsione
Arresto a Jesolo, rientra in Italia dopo l'espulsione

Arrestato a Jesolo un uomo di origine nordafricana accusato di essere rientrato illegalmente in Italia dopo un precedente provvedimento di espulsione. L’intervento è avvenuto martedì 27 ottobre nei pressi di via Bafile, durante un servizio di controllo del territorio della Polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi alla vista della pattuglia e successivamente avrebbe colpito un agente per sottrarsi agli accertamenti. Oltre all’arresto per la violazione delle norme sull’immigrazione, è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Jesolo, tenta di allontanarsi alla vista della Polizia in via Bafile

L’episodio si è verificato durante un ordinario servizio di pattugliamento effettuato dagli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Jesolo.

I poliziotti hanno notato un uomo che stava percorrendo in bicicletta una zona nei pressi di via Bafile.

Secondo la ricostruzione della Questura di Venezia, alla vista della pattuglia il soggetto avrebbe assunto un atteggiamento sospetto, tentando di allontanarsi per evitare il controllo.

Gli agenti lo hanno raggiunto rapidamente per procedere all’identificazione e agli accertamenti.

A quel punto, però, l’uomo avrebbe cercato di divincolarsi, arrivando a colpire uno degli operatori.

I poliziotti sono riusciti a fermarlo e a riportare la situazione sotto controllo.

Senza documenti, accompagnato al Commissariato per accertamenti

L’uomo era sprovvisto di documenti di identificazione. Per questo motivo, gli agenti lo hanno accompagnato negli uffici del Commissariato di Jesolo per verificare la sua identità e la posizione sul territorio nazionale.

Gli approfondimenti effettuati attraverso le banche dati delle forze dell’ordine avrebbero evidenziato numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

Dagli accertamenti è inoltre emerso che l’uomo risultava destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, notificato oltre un anno prima.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, la sua presenza in Italia avrebbe quindi configurato una violazione delle disposizioni che regolano il rientro dopo un’espulsione.

Arrestato per il rientro illegale in Italia dopo l’espulsione

Alla luce degli accertamenti, gli agenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo per l’ipotesi di reato legata al rientro illegale nel territorio italiano dopo un precedente provvedimento di espulsione.

Per il comportamento tenuto durante il controllo, è stata inoltre formalizzata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

È importante distinguere i due provvedimenti: l’arresto riguarda la contestata violazione della normativa sull’immigrazione, mentre la denuncia si riferisce alla presunta aggressione nei confronti del poliziotto.

La Questura non ha comunicato l’età dell’uomo, la sua nazionalità esatta o ulteriori dettagli sul provvedimento di allontanamento.

Trasferito in carcere in attesa dell’udienza direttissima

Dopo le procedure di identificazione e gli accertamenti, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La Polizia di Stato ha disposto il suo accompagnamento in carcere, dove è stato condotto in attesa dell’udienza con rito direttissimo.

Sarà l’Autorità giudiziaria a valutare gli elementi raccolti e i successivi provvedimenti previsti dalla legge.

Il procedimento penale non è ancora concluso. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con una sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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