Tenerife-Reyer Venezia termina 82-80, con gli orogranata che sfiorano una grande impresa sul difficile parquet spagnolo. Nonostante le assenze e le rotazioni ridotte, la squadra di Neven Spahija recupera dieci punti di svantaggio e arriva a giocarsi la vittoria nell’ultimo possesso. Il tiro di Watson a tre secondi dalla sirena si spegne però sul ferro, consegnando il successo ai padroni di casa.
Una sconfitta che lascia molti rimpianti, soprattutto considerando le condizioni con cui Venezia affronta la trasferta. All’assenza di Kyle Wiltjer si aggiunge infatti quella di Javon Green, fermato da una gastroenterite acuta. Leonardo Candi, reduce dalla distorsione alla caviglia rimediata domenica, resta invece in panchina soltanto per onor di firma.
Eppure la Reyer dimostra carattere, qualità e capacità di reazione. Dopo un primo tempo difficile, gli orogranata cambiano marcia nella ripresa, ribaltano la partita e arrivano più volte in vantaggio nell’ultimo quarto, senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti.
Tenerife-Reyer Venezia, primo quarto equilibrato: De Nicolao trascina gli orogranata
La partenza è favorevole ai padroni di casa, che trovano subito il 5-0 con la tripla di Tijani e i liberi di Happ. Venezia reagisce affidandosi a Tessitori e Olinde, mentre Watson realizza dall’arco il primo pareggio sul 9-9.
Tenerife prova nuovamente ad allungare con Guy, ma la Reyer resta a contatto grazie alla precisione di Olinde e alla regia di Bowman. L’esterno americano distribuisce assist e permette ai compagni di trovare buone soluzioni offensive.
Nel finale sale in cattedra Giovanni De Nicolao. Il play orogranata realizza due triple consecutive, mentre Bowman colpisce a sua volta dalla lunga distanza. Gli spagnoli rispondono con Hunter, ma Venezia chiude il primo quarto avanti 25-24.
Secondo quarto: Tenerife accelera e va al riposo sul 48-41
Il secondo periodo si apre con il canestro di Grant, ma Tenerife cambia rapidamente passo. Fernandez e Doornekamp colpiscono dall’arco, riportando i padroni di casa avanti sul 30-27.
De Nicolao risponde con la terza tripla personale, ma Guy e Happ consentono agli spagnoli di mantenere il controllo. La Reyer fatica a trovare continuità offensiva e commette alcune palle perse che permettono agli avversari di recuperare possessi preziosi.
Venezia riesce comunque a rimanere in partita. Olinde, Watson e Parks costruiscono la rimonta fino al 39-37, prima che Fitipaldo trovi due triple pesanti.
Nel finale Hunter e Abromaitis aumentano il margine dei padroni di casa, mentre Tessitori limita i danni con un canestro da sotto. All’intervallo Tenerife conduce 48-41, dopo aver vinto il secondo quarto 24-16.
Terzo quarto da incorniciare: la Reyer rimonta dieci punti
La ripresa comincia nel peggiore dei modi per Venezia. Van Beck realizza una tripla che porta Tenerife sul 51-41, massimo vantaggio della partita.
La Reyer, però, non si disunisce. Tessitori e Parks riavvicinano gli orogranata, mentre Olinde diventa protagonista con punti preziosi e una presenza costante a rimbalzo.
Watson contribuisce alla rimonta e Bowman trova una tripla importante per il 60-57. Poco dopo De Nicolao realizza il quarto canestro dall’arco della propria serata, confermandosi tra i migliori in campo.
La squadra di Spahija cresce soprattutto in difesa, recuperando palloni e limitando le soluzioni offensive degli spagnoli. Maretto è preciso dalla lunetta, mentre Watson firma due canestri fondamentali.
A undici secondi dalla fine del periodo è proprio l’esterno americano a completare il sorpasso sul 66-65. Venezia chiude così avanti di una lunghezza, dopo aver dominato il terzo quarto 25-17.
Ultimo quarto di Tenerife-Reyer Venezia: la Reyer sfiora il colpo, Tenerife vince 82-80
L’ultimo periodo si trasforma in una battaglia punto a punto. De Nicolao apre le marcature veneziane, ma Tenerife risponde con Happ e Guy. Grant realizza una tripla importante, poi Boakye e Tessitori permettono alla Reyer di conservare un piccolo margine.
A 4’49” dalla conclusione Maretto colpisce dall’arco per il 78-76. Hunter ristabilisce la parità e gli orogranata attraversano un momento complicato, rimanendo senza segnare per oltre tre minuti.
Tijani firma dalla lunetta l’80-78, ma Tessitori risponde con due liberi che riportano la partita in equilibrio a 1’22” dalla sirena.
Hunter realizza uno dei due liberi a disposizione e Tenerife torna avanti 81-80. Venezia ha ancora la possibilità di vincere, ma Watson non trova il bersaglio nelle successive conclusioni.
Parks recupera un pallone prezioso a venti secondi dalla fine, regalando alla Reyer un’ulteriore occasione. Il tiro di Watson a tre secondi dalla sirena, però, si spegne sul ferro.
Guy realizza quindi un libero per l’82-80 e l’ultimo tentativo disperato di Tessitori da metà campo non trova fortuna. Tenerife può festeggiare, mentre Venezia lascia il parquet con la consapevolezza di aver sfiorato un successo prestigioso.
Tenerife-Reyer Venezia: De Nicolao protagonista, ma non basta
La Reyer torna dalla Spagna senza punti, ma con la consapevolezza di aver disputato una partita di grande personalità. Nonostante le assenze e le rotazioni ridotte, gli orogranata hanno saputo reagire alle difficoltà e ribaltare una sfida che sembrava compromessa.
De Nicolao chiude con 14 punti e quattro triple, Watson ne realizza 13, mentre Tessitori e Olinde contribuiscono con 12 punti ciascuno. Bowman distribuisce 8 assist, confermandosi fondamentale nella costruzione offensiva.
Venezia chiude con il 54,3% da due, il 44% da tre e 18 assist, ma paga le 15 palle perse e soprattutto gli errori negli ultimi possessi. I 33 rimbalzi conquistati contro i 23 degli avversari testimoniano comunque la determinazione della squadra.
Per Tenerife risultano decisivi i 18 punti di Guy e i 14 di Hunter, autore anche di 6 rimbalzi e di una valutazione di 23.
Adesso la formazione di Spahija dovrà recuperare energie e giocatori in vista del prossimo appuntamento. Domenica 1 novembre, alle ore 12, la Reyer ospiterà Napoli Basketball all’Alcott Arena, nella sesta giornata del campionato di Serie A.
Tenerife-Reyer Venezia 82-80: il tabellino
LA LAGUNA TENERIFE – UMANA REYER VENEZIA 82-80
LA LAGUNA TENERIFE: Tijani 6 (0/0, 1/1), Guy 18 (4/7, 3/6), Fitipaldo 7 (0/1, 2/3), Happ 9 (2/5, 0/0), Doornekamp 6 (0/0, 2/3); Fernandez 3 (0/2, 1/4), Van Beck 5 (1/1, 1/3), Huertas 8 (4/8, 0/1), Shermadini ne, Abromaitis 3 (0/2, 1/1), Hunter 14 (4/5, 0/0), Kurucs 3 (0/0, 1/1). All. Jaka Lakovic.
UMANA REYER VENEZIA: Tessitori 12 (5/7, 0/1), Bowman 9 (1/4, 2/6), Olinde 12 (4/7, 1/1), Parks 7 (2/3, 1/3), Watson 13 (4/9, 1/4); Maretto 6 (0/1, 1/2), De Nicolao 14 (1/2, 4/7), Candi ne, Boakye 2 (1/1, 0/0), Janelidze ne, Grant 5 (1/1, 1/1). All. Neven Spahija.
PARZIALI: 24-25; 24-16; 17-25; 17-14.
NOTE: Tiri da due: Tenerife 15/31 (48,4%), Reyer 19/35 (54,3%). Tiri da tre: Tenerife 12/23 (52,2%), Reyer 11/25 (44%). Tiri liberi: Tenerife 16/22 (72,7%), Reyer 9/11 (81,8%). Rimbalzi: 23-33. Assist: 15-18. Palle perse: 11-15. Valutazione: 85-92.
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