TREVISO – Svolta nelle indagini sull’accoltellamento avvenuto il 26 settembre in Piazza dei Signori, nel cuore di Treviso. La Polizia di Stato ha eseguito due nuove ordinanze cautelari nei confronti di altrettanti minorenni, ritenuti coinvolti nella violenta aggressione. Per uno dei giovani è stata disposta la custodia cautelare in un istituto penale minorile, mentre per l’altro è stato stabilito il collocamento in comunità. Entrambi sono indagati per concorso in tentato omicidio aggravato. Un terzo giovane, arrestato in flagranza la sera stessa dei fatti, si trova già in carcere.
Accoltellamento a Treviso, nuove misure cautelari per due minorenni
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Treviso hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’aggressione avvenuta il 26 settembre scorso nel centro cittadino.
L’episodio si era concluso con l’accoltellamento di una persona in Piazza dei Signori, uno dei luoghi più frequentati della città.
Gli investigatori hanno raccolto elementi che hanno portato l’Autorità giudiziaria competente a emettere due ulteriori provvedimenti cautelari.
Il primo riguarda un minorenne, per il quale è stata disposta la custodia cautelare in un istituto penale minorile.
Il secondo provvedimento prevede invece il collocamento in comunità di un altro giovane minorenne.
Entrambe le ordinanze sono state eseguite dagli agenti della Squadra Mobile.
Tentato omicidio aggravato, le accuse ai due giovani
Secondo la ricostruzione investigativa, i due minorenni avrebbero partecipato all’aggressione culminata nell’accoltellamento della vittima.
La contestazione formulata nei loro confronti è quella di concorso in tentato omicidio aggravato.
Si tratta di un’accusa particolarmente grave, sulla quale saranno chiamati a pronunciarsi gli organi giudiziari competenti.
Le nuove misure cautelari rappresentano uno sviluppo delle indagini successive all’intervento effettuato dalla Polizia la sera dell’aggressione.
Il comunicato della Questura non fornisce ulteriori dettagli sulle modalità dell’accoltellamento, sulle condizioni attuali della vittima o sul ruolo specifico attribuito a ciascuno dei due minorenni.
Un terzo giovane arrestato la sera dell’aggressione
Le nuove ordinanze si aggiungono al provvedimento già eseguito il 26 settembre.
La sera stessa dell’episodio, infatti, gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato avevano arrestato in flagranza uno dei giovani ritenuti responsabili dell’aggressione.
Il giovane è tuttora sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.
Le successive attività investigative della Squadra Mobile hanno permesso di individuare ulteriori presunte responsabilità e di trasmettere gli elementi raccolti all’Autorità giudiziaria.
Con l’esecuzione delle ultime due ordinanze, sono quindi tre i giovani complessivamente sottoposti a misure cautelari nell’ambito dell’indagine.
Piazza dei Signori, proseguono gli accertamenti della Polizia
L’operazione rientra nell’attività di contrasto alla criminalità condotta dalla Questura di Treviso, con particolare attenzione agli episodi di violenza che coinvolgono giovani.
La vicenda del 26 settembre ha richiesto un’attività investigativa successiva all’immediato intervento delle Volanti, finalizzata a chiarire le responsabilità individuali nell’aggressione.
La Squadra Mobile ha così dato esecuzione ai nuovi provvedimenti disposti dall’Autorità giudiziaria minorile.
Il procedimento penale non è ancora concluso. Le misure cautelari non costituiscono un accertamento definitivo di colpevolezza e per tutti gli indagati resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza irrevocabile.
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